È confermato: decisione forte della Juventus su Dusan Vlahovic

Una Champions League da conquistare e nel frattempo il futuro di Dusan Vlahovic da definire. Questa volta la Juventus non arriva a fine stagione col dubbio allenatore, poiché si ripartirà dal progetto forte di Luciano Spalletti, ma dall’incertezza del proprio bomber. Lo stesso che sta trascinando la Vecchia Signora in Champions a suon di gol pesanti, potrebbe poi salutare irrimediabilmente data la scadenza di contratto a giugno e un rinnovo totalmente in stallo. E a tal proposito arrivano importanti aggiornamenti.

Nel frattempo, mentre la Juventus ancora spera di risanare la situazione, il Bayern Monaco alla ricerca dell’erede di Nico Jackson, il Barcellona, il Newcastle e persino il Milan sono pronti ad approfittarne a fine campionato. Tuttavia la buona notizia è che nessuna di queste ha ancora chiuso definitivamente il discorso, lasciando dunque margini per gli ultimissimi tentativi.

La Juventus da parte sua non ha intenzione di perdere il suo centravanti. La società ha accolto con estremo favore l’ottima sintonia nata tra Vlahovic e Luciano Spalletti: Dusan vede nell’attuale guida tecnica il perno su cui costruire il proprio rilancio definitivo. Proprio per questo, l’attaccante sarebbe disposto a siglare un prolungamento contrattuale anche di soli due anni. La sua priorità non è il “contratto della vita”, quanto stabilità di un progetto tecnico che gli garantisca quella costanza di rendimento che insegue ormai da un bel po’.

Ma la Juventus mostra anche fermezza nella situazione. E in queste ore avrebbe confermato una decisione forte: nessun rilancio, nonostante tutto. In settimana è previsto un nuovo incontro con il padre-agente del calciatore ma non saranno messi altri soldi sul tavolo.

A oggi ballano 6 milioni di euro tra domanda e offerta, ma appunto la società non ha intenzione di modificare la propria proposta. Nonostante le ottime prestazioni recenti e l’investitura pubblica di Spalletti, la dirigenza non effettuerà rilanci. Se Vlahovic vorrà davvero la Juventus, credendo nel club e nell’opportunità di carriera con un allenatore importante, dovrà fare anche lui un passo avanti.