Gazzetta svela la nuova offerta Juve per Vlahovic: maxi ingaggio 

Dusan Vlahovic e la Juventus giocano una partita ormai arrivata ai tempi supplementari, ma il colpo di scena arriva proprio in queste ore. La dirigenza bianconera ha infatti rotto definitivamente gli indugi per blindare il proprio centravanti, mettendo sul piatto una proposta di rinnovo del tutto inattesa sia per tempistiche che per struttura economica. Si tratta di una mossa d’attacco guidata dal nuovo assetto societario voluto da John Elkann, che ha stravolto i vecchi scenari di rottura totale per assecondare la ferrea volontà tecnica di Luciano Spalletti, da sempre fermo nel considerare il bomber di Belgrado il fulcro insostituibile del proprio scacchiere offensivo.

La proposta formulata nelle ultime ore dall’amministratore delegato Giovanni Carnevali prevede, come svela La Gazzetta dello Sport oggi in edicola, un accordo-ponte di una sola stagione, con l’opzione di estenderlo a una seconda. L’aspetto più clamoroso riguarda però il peso economico del tesseramento: alla punta serba è stato offerto un maxi ingaggio che può toccare gli 8 milioni di euro complessivi, comprensivi di bonus legati al raggiungimento di specifici obiettivi sportivi.

Calciomercato Juve, rilancio per Vlahovic e sirene Turche

Calciomercato Juve, richiesta Vlahovic
Calciomercato Juve, Spalletti chiede Vlahovic

Un investimento pesante che tuttavia non andrebbe a minare la stabilità dello spogliatoio. La base fissa, infatti, si sposa coerentemente con le cifre risparmiate dall’imminente uscita di Jonathan David. Per superare il tetto salariale stabilito per Kenan Yildiz, l’entourage del serbo dovrà legarsi a traguardi di squadra cruciali, come il ritorno in Champions League e un cammino da protagonisti in Europa League. Per la Juventus si tratterebbe di una scommessa reciproca vantaggiosa: blindare il proprio numero nove eviterebbe l’obbligo di doversi tuffare su un mercato complicato alla ricerca di ben due attaccanti di prima fascia.

L’accelerazione improvvisa del club piemontese è dettata anche da una rigida scadenza temporale. Alla Continassa c’è la ferma volontà di chiudere la pratica entro la fine di giugno, per evitare di trascinarsi un tormentone logorante che bloccherebbe la pianificazione dei successivi colpi in entrata. Dal canto suo, papà Milos, che cura gli interessi del calciatore, sta riflettendo intensamente di fronte a un panorama internazionale che finora ha offerto pochi sbocchi concreti.

Le grandi potenze d’Europa hanno infatti preferito temporeggiare: Barcellona e Atletico Madrid continuano a fare melina, mentre colossi del calibro di Bayern Monaco, Chelsea e Tottenham non hanno mai affondato il colpo. Gli unici reali interessamenti sono pervenuti dalla Turchia, con il Besiktas di Vincenzo Italiano e il Galatasaray pronti a farsi avanti. Troppo poco per il blasone di Vlahovic, che preferisce di gran lunga la permanenza in un ambiente a cui è profondamente legato.

Spalletti riuscirà a convincere Vlahovic?

Calciomercato Juve, reazione Spalletti-Vlahovic
Rilancio Vlahovic, Spalletti ci spera ancora

Accettare un accordo a breve termine permetterebbe a Dusan di ritrovare la serenità perduta dopo un’annata particolarmente tribolata, condizionata da un lungo e pesante stop per infortunio. A spingere per la fumata bianca c’è soprattutto il rapporto con Spalletti, il quale si è speso pubblicamente a più riprese per la sua permanenza, elogiandone costantemente le caratteristiche ideali per il suo gioco. La prospettiva di rimettersi in gioco con una maglia che sente cucita addosso sta infondendo al serbo una forte dose di adrenalina. Il tempo della diplomazia è ormai esaurito: la Juventus attende un responso definitivo nel giro di pochissime ore, conscia di aver fatto lo sforzo massimo per trattenere il suo leader d’attacco.