Il mercato della Juventus non è ancora ufficialmente iniziato, ma per l’ambiente bianconero l’aria si sta già facendo pesante. Come se non bastasse la batosta di fine campionato con Juventus-Fiorentina che ha compromesso l’obiettivo stagionale, con un inevitabile cambio di strategia senza gli introiti della Champions League, arrivano altre notizie poco incoraggianti per la tifoseria juventina. Dopo i forti rallentamenti e le inattese complicazioni emerse per il portiere brasiliano Alisson Becker, a Torino si registra un’altra pesantissima mazzata sul fronte degli innesti di spessore internazionale. Anche un secondo grande obiettivo proveniente dalla Premier League rischia di sfumare definitivamente: anzi, è praticamente già saltato.
Calciomercato Juve: dopo Alisson salta anche Robertson

Parliamo di Andrew Robertson. Negli ultimi giorni la dirigenza aveva accarezzato il sogno di attuare una vera e propria rivoluzione d’esperienza, provando a fare spesa a Anfield sfruttando i canali aperti con l’ambiente dei Reds. Se per la porta il prescelto era Alisson — il cui affare ha subìto una brusca frenata proprio sul più bello, ovvero ad accordo anche raggiunto col giocatore—, parallelamente la Vecchia Signora ha trovato la strada sbarrata anche per l’esterno che ha lasciato il Liverpool proprio in questi giorni.
Luciano Spalletti aveva indicato la corsia sinistra come una delle zone del campo in cui inserire con urgenza leadership e carisma internazionale, identificando nello scozzese l’identikit perfetto. Il tentativo in extremis della Juventus per il terzino, tuttavia, è arrivato decisamente fuori tempo massimo. Come annunciato da Fabrizio Romano, ormai non ci sono più margini di manovra: Robertson è ormai promesso sposo del Tottenham. L’esterno aveva già raggiunto da tempo un accordo verbale e una stretta di mano blindata con gli Spurs e questa è stata formalizzata in queste ore.
L’unico fattore che aveva congelato la firma formale era legato alla Premier League, con il giocatore che attendeva di capire se il club londinese si sarebbe salvato o meno. Con la permanenza nella massima serie inglese ormai aritmeticamente conquistata dal Tottenham nell’ultima giornata di campionato, lo scozzese ha deciso di rispettare la parola data al club britannico. La Juventus incassa così un’altra frenata: se per Alisson è stato il Liverpool a dire ‘no’, nel caso di Robertson è stato appunto il giocatore a decidere.