Carnevali: “Ecco perché è saltato Kessié, su David…”

Quando il blitz dell’Atalanta ha definitivamente stracciato i piani della Juventus per Franck Kessié, con tanto di comunicato ufficiale bergamasco, l’amarezza nell’ambiente torinese si è trasformata subito in richiesta di spiegazioni. A metterci la faccia ai microfoni di DAZN è stato l’amministratore delegato Giovanni Carnevali, che ha spazzato via le ricostruzioni di comodo per tracciare una radiografia impietosa di come e perché un affare che sembrava in dirittura d’arrivo si sia trasformato in una clamorosa fumata nera.

Nel suo intervento, l’amministratore delegato ha voluto far luce su una trattativa condotta per giorni in prima persona al fianco del direttore sportivo Frederic Massara e di Marco Ottolini, d’intesa con Luciano Spalletti. Carnevali ha chiarito che il freno a mano tirato non è stato una scelta dettata dalla mancanza di disponibilità da parte della proprietà — definita solida e presente —, quanto piuttosto la rigida necessità di rispettare i vincoli imposti dal settlement agreement con la UEFA. Un perimetro finanziario stringente che impone di far quadrare le entrate dalle cessioni prima di affondare i colpi in entrata.

Calciomercato Juve, beffa Kessie: Carnevali spiega cosa è successo

Calciomercato Juve
Calciomercato Juve, la spiegazione di Carnevali su Kessié

Tuttavia, il passaggio più incisivo e destinato a far discutere riguarda il retroscena sull’intesa economica con l’entourage del centrocampista ivoriano. La dirigenza bianconera, compiendo uno sforzo notevole, era infatti convinta di essere arrivata a soddisfare le richieste inizialmente avanzate dal giocatore. Ma di fronte all’improvviso cambio di rotta e al rilancio bergamasco, Carnevali non ha nascosto un pizzico di malizioso scetticismo, lasciando intendere che, oltre ai paletti di bilancio, sia finita per pesare la reale scarsa volontà di Kessié o del suo agente di sposare davvero il progetto della Continassa

Carnevali a DAZN ha riferito quanto segue: “Per Kessié la situazione è molto semplice. Si tratta di un profilo che a me interessava davvero. Abbiamo portato avanti la trattativa per diversi giorni insieme a lui. Tuttavia dobbiamo sempre tenere presente che siamo legati al settlement agreement. Ho la fortuna di lavorare a stretto contatto con Massara e Ottolini, e anche con il mister si è creato un rapporto eccezionale. Alle spalle abbiamo una grandissima proprietà, motivo per cui non si è trattato di un problema economico, bensì di paletti ben precisi che la UEFA ci impone. In certi momenti diventa complicato. Oggi è fondamentale tenere in conto prima chi si cede per poi poter acquistare. Riguardo a Kessié eravamo convinti di poter definire l’intesa, poiché noi siamo arrivati, con enormi sforzi, a soddisfare ciò che ci era stato domandato. Probabilmente, ed è un mio pensiero personalissimo, non era poi così forte l’interesse da parte del calciatore oppure del suo rappresentante“.

Pizzicato velocemente anche su Jonathan David, Carnevali si è limitato a dire che: “Per come la vedo io, tutti i giocatori sono potenzialmente in vendita”.