La dirigenza della Juventus mantiene altissima l’attenzione sulle evoluzioni del mercato internazionale, proiettando il proprio raggio d’azione verso profili di prospettiva destinati ad arricchire il reparto di centrocampo nei prossimi mesi. Tra i dossier caldi analizzati con dovizia di particolari dagli uomini di Corso Galileo Ferraris figurano due candidature di grande spicco come ribadisce oggi il Corriere dello Sport: l’astro nascente transalpino Darryl Bakola, attualmente in forza al Sassuolo, e il polivalente centrocampista brasiliano André, di proprietà del Corinthians.
Per quanto riguarda il giovane talento d’oltralpe esploso nella compagine neroverde, la concorrenza sta assumendo contorni sempre più ampi e aggressivi. Sebbene sul calciatore si registri da tempo l’interessamento dei principali club del massimo campionato italiano, le recenti uscite sul prato del Mapei Stadium hanno attirato l’attenzione di una folta schiera di osservatori giunti direttamente dalla Premier League. Diversi scout delle società inglesi sono stati avvistati negli impianti italiani per seguire da vicino le prestazioni del classe 2007, prendendo appunti dettagliati sulla sua maturazione tattica e sulla sua straripante fisicità per valutare un affondo nelle prossime sessioni di trattative.
Calciomercato Juve, occhi su Bakola e André

Sull’altro versante geografico, i fari della società bianconera restano accesi sulla complessa vicenda che riguarda André, il cui approdo in Europa ha subito una brusca e inaspettata battuta d’arresto mesi fa. Il mediano sudamericano era stato a un passo dal vestire la maglia del Milan verso l’inizio della primavera, al punto da aver definito ogni dettaglio dell’accordo dopo aver interloquito direttamente con i dirigenti rossoneri e con Zlatan Ibrahimovic. L’operazione, considerata ormai in fase di chiusura con i contratti già predisposti, si è tuttavia arenata a causa del repentino e inatteso cambio di posizione da parte della presidenza del Corinthians, che ha bloccato la ratifica definitiva dell’intesa richiedendo condizioni economiche differenti.
La mancata fumata bianca ha spiazzato il calciatore, ma ha al contempo riaperto completamente i giochi per il suo futuro sportivo. L’entourage dell’atleta verdeoro si è subito rimesso al lavoro per individuare una nuova destinazione continentale, rideterminando le basi finanziarie dell’operazione per venire incontro alle esigenze delle società interessate. La Serie A continua a rappresentare la meta preferenziale nei desideri del giocatore, e la Juventus osserva la situazione con grande circospezione: l’opportunità di tesserare un elemento di simile versatilità a cifre ridisegnate spinge i vertici torinesi a monitorare l’evoluzione dei contatti, pronti a inserirsi qualora si presentassero le giuste condizioni nel 2027.