Nuovo terzino Juve: non solo Emerson Palmieri, i piani per gennaio

Nel panorama delle strategie invernali destinate a puntellare la rosa della Juventus, la ricerca di un rinforzo sulla corsia mancina difensiva pone il profilo di Emerson Palmieri in primissima fila per il mercato di gennaio. Il terzino italo-brasiliano, attualmente sotto contratto con l’Olympique Marsiglia, rappresenta una soluzione di assoluta concretezza operativa per Corso Galileo Ferraris. A rendere particolarmente lineare l’eventuale approdo del classe 1994 a Torino è la profonda conoscenza reciproca con Luciano Spalletti, che ne ha già plasmato la maturazione tattica e la continuità di rendimento durante la felice parentesi vissuta insieme sulla panchina della Roma.

Già nel corso della finestra estiva, il nome dell’ex calciatore del Chelsea era stato cerchiato in rosso dalla dirigenza piemontese, configurandosi come la primaria alternativa nel momento in cui la pista legata a Nicolas Tagliafico del Lione ha iniziato a mostrare margini di complessità insuperabili. L’eventuale affondo della società torinese resta tuttavia indissolubilmente legato alle evoluzioni delle uscite nell’organico, con la posizione di Juan Cabal a fare da vero e proprio ago della bilancia per le manovre d’entrata come riferisce il Corriere dello Sport oggi in edicola.

Calciomercato Juve, Emerson Palmieri e non solo a gennaio

Massara Juve
Calciomercato Juve, i piani di Massara

Qualora il difensore colombiano dovesse trovare una nuova sistemazione o accettare una cessione a metà stagione per cercare maggior minutaggio lontano dalla Mole, la dirigenza guidata da Frederic Massara liberebbero immediatamente lo spazio economico e numerico necessario per sferrare il colpo decisivo. Ciononostante, il management bianconero muove i propri passi con pragmatismo e non intende farsi cogliere impreparato: parallelamente ai contatti per il fluidificante del club francese, la rete di osservatori continua a sondare con attenzione diversi profili internazionali di primo livello sparsi per l’Europa, così da garantire più opzioni di scelta al momento dell’apertura formale delle trattative.

La stima incondizionata che il tecnico toscano nutre nei confronti del campione d’Europa rappresenta il vero motore trainante dell’intera operazione. Conoscitore impeccabile dei concetti di gioco spinti da Spalletti e dotato di una solida caratura internazionale costruita nelle massime competizioni continentali, il 32enne italo-brasiliano offrirebbe garanzie immediate e zero tempi di ambientamento negli ingranaggi bianconeri. La spiccata duttilità tattica di Emerson, capace di interpretare con disinvoltura sia i compiti di un terzino difensivo in una linea a quattro sia le mansioni di spinta a tutta ampiezza su un impianto a tre, consentirebbe a Spalletti di ruotare gli uomini con grande elasticità, consegnando alla Juventus un’alternativa di grande affidabilità e mestiere per affrontare nel migliore dei modi la seconda parte della stagione.