La Juventus si trova a gestire una situazione tanto paradossale quanto complessa a centrocampo. Nonostante la rosa attuale conti ben otto elementi nel reparto mediano, l’allenatore Luciano Spalletti ha alzato la voce per chiedere a gran voce un rinforzo di assoluto spessore internazionale. Le indiscrezioni svelano che il tecnico toscano non ritiene affatto completato il reparto e sta spingendo con forza per l’ingaggio di Franck Kessié come svela La Gazzetta dello Sport oggi in edicola.
L’ivoriano, reduce da un triennio dorato dal punto di vista economico in Arabia Saudita con la maglia dell’Al-Ahli, si trova attualmente nello status di svincolato e rappresenta l’occasione perfetta per rinforzare efficacemente la mediana. I contatti tra l’entourage del calciatore — reduce da un viaggio d’affari negli Stati Uniti — e la dirigenza torinese vanno avanti da diverso tempo e si registra un’importante impennata nelle ultime ore.
Calciomercato Juve, accelerata Kessie anche per l’allarme Thuram

Dietro l’insistenza quasi febbrile di Spalletti per ottenere l’ex mediano del Milan c’è un’esigenza di natura prettamente medica. Khephren Thuram, fiore all’occhiello del mercato juventino e potenziale pilastro del nuovo scacchiere tattico, è ancora frenato dai guai fisici al ginocchio ereditati dalla passata stagione.
Il verdetto dello staff sanitario è severo: il centrocampista della Juventus dovrà saltare l’intera preparazione estiva per curarsi e recuperare la piena efficienza solo a partire dal mese di settembre. Questa assenza prolungata toglie certezze immediate a una squadra che, pur avendo abbondanza numerica con elementi come Manuel Locatelli, Weston McKennie, Teun Koopmeiners, Fabio Miretti, Vasilije Adzic, Douglas Luiz e Arthur, dispone di pochissimi titolari pronti ed esperti su cui fare totale affidamento sin da subito.
Kessie-Juventus, il fattore Massara e la situazione

A favorire il possibile sbarco a Torino di Franck Kessié è un alleato speciale all’interno della dirigenza bianconera: Ricky Massara. I due hanno condiviso l’esaltante cavalcata scudetto con il Milan nel 2022 e il legame con il dirigente rappresenta un fortissimo elemento di attrazione per il classe ’96, stimolato dall’idea di rimettersi in gioco in Serie A con un progetto ambizioso.
L’operazione, per quanto suggestiva e caldeggiata dall’allenatore, necessita tuttavia del perfetto incastro di due tasselli fondamentali per concretizzarsi:
- Sfoltire la rosa: La Juventus deve prima liberare spazio in un reparto attualmente intasato da diversi contratti pesanti e giocatori di rientro dai prestiti.
- Il sacrificio del giocatore: Kessié, corteggiato ancora da ricche sirene mediorientali, deve accettare un drastico ridimensionamento delle proprie pretese economiche. Lo sconto richiesto dovrà riguardare non solo l’ingaggio annuale, ma anche le commissioni per gli agenti e il premio da riconoscere alla firma.
Il centrocampista per ora ha mostrato la volontà di attendere le mosse della Juventus, ma i tempi non sono infiniti. Spalletti incrocia le dita, sperando che il club riesca a confezionare in fretta il regalo ideale per blindare la mediana.