Il mercato estivo della Juventus sta vivendo ore di straordinario fermento, caratterizzate da intrecci sull’asse Torino-Londra che promettono di ridisegnare radicalmente la rosa a disposizione di Luciano Spalletti. Le trattative per il portiere e quelle per il nuovo centravanti si stanno fondendo in un unico, grande scenario operativo. Nel corso del recente e fitto colloquio telefonico mirato a Guglielmo Vicario, i dirigenti bianconeri si sono trovati a discutere di un profilo offensivo di caratura internazionale rimasto finora nell’ombra: il brasiliano Richarlison.
La chiacchierata, nata sotto i migliori auspici grazie ai canali preferenziali aperti oltremanica come racconta oggi La Gazzetta dello Sport, ha svelato una pista alternativa di assoluto spessore, pronta a trasformarsi in qualcosa di concreto qualora i piani principali per l’attacco e in particolare per Randal Kolo Muani dovessero incontrare ostacoli insormontabili nonostante l’ultimo rilancio juventino.
Calciomercato Juve, telefonata Carnevali-De Zerbi: spunta Richarlison

A fare da collante in questa trattativa è la forte sintonia professionale che lega la dirigenza bianconera a Roberto De Zerbi, attuale guida tecnica del Tottenham. I contatti tra le parti sono frequenti e cordiali, e proprio durante uno degli ultimi confronti – nato inizialmente per approfondire la fattibilità dell’operazione legata a un estremo difensore – è emersa l’opportunità di valutare la situazione legata all’attaccante protagonista in questi anni anche con la nazionale brasiliana.
Richarlison, classe 1997, ha un contratto con gli Spurs in scadenza a giugno 2027 e non sembra intenzionato a prolungare il proprio soggiorno a Londra. Di fronte al rischio concreto di perdere il giocatore a cifre inferiori nei prossimi mesi, il club inglese ha aperto alla possibilità di una cessione entro la fine del mese di agosto. La valutazione del cartellino non è proibitiva: con una proposta compresa tra i 20 e i 25 milioni di euro si potrebbe raggiungere la fumata bianca. L’ex attaccante dell’Everton è reduce da una stagione solida caratterizzata da 12 reti realizzate, numeri che testimoniano la sua intatta confidenza con il gol.
Kolo Muani resta in pole, ma la Juve valuta alternative

Nonostante il forte fascino esercitato dal profilo di Richarlison, la priorità assoluta nei pensieri della Juventus resta Kolo Muani. Il centravanti francese del Paris Saint-Germain è il prescelto per guidare la prima linea e i contatti con i parigini proseguono senza sosta. I bianconeri si sono spinti a formulare una proposta da circa 40 milioni di euro, ma la distanza con le pretese del club francese — che valuta il calciatore non meno di 50 milioni — impone prudenza.
Proprio per questo motivo, la dirigenza si sta cautelando bloccando una serie di valide alternative. Se la trattativa per Kolo Muani dovesse arenarsi nei prossimi giorni, la Juventus è pronta a virare con decisione sui propri piani B:
- Richarlison, forte dell’apertura del Tottenham e di costi d’operazione più contenuti;
- Alexander Sørloth dell’Atletico Madrid, un profilo fisico e d’area di rigore molto gradito;
- Folarin Balogun del Monaco, sebbene la sua alta valutazione rappresenti un freno importante.
Parallelamente, si lavora anche sul fronte delle uscite nel reparto avanzato dove si cerca una sistemazione per profili ormai considerati fuori dal progetto tecnico come Jonathan David e soprattutto Lois Openda.