Mercato Juve, rifiutata offerta Besiktas per Koopmeiners: il motivo

La Juventus ha respinto in maniera secca il tentativo del Besiktas per l’acquisto di Teun Koopmeiners. La compagine turca guidata in panchina da Vincenzo Italiano, incoraggiata dalla positiva conclusione dell’affare che ha portato Fabio Miretti a vestire la maglia delle Aquile Nere, ha provato a replicare l’asse di mercato con Torino cercando un rilancio per il mediano ex Atalanta. Secondo quanto rivelato dalla stampa turca, la dirigenza della sponda bianconera della Turchia si è spinta fino a formalizzare una proposta economica di rilievo, ma la risposta giunta dalla Continassa è stata un diniego categorico che ha bloccato sul nascere la trattativa.

La scelta compiuta dall’amministratore delegato Giovanni Carnevali risponde a ben precise priorità operative. La dirigenza sabauda ha deciso di chiudere la porta a qualsiasi discorso d’uscita per il classe 1998 per via delle risorse numericamente ridotte a centrocampo. L’organico a disposizione dell’allenatore si trova infatti a fronteggiare una situazione delicata nel reparto mediano, una condizione mitigata e completata soltanto al fotofinish di questo calciomercato attraverso il tesseramento del senegalese Pape Matar Sarr dal Tottenham.

Calciomercato Juve, rifiutata cessione Koopmeiners: il retroscena

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Calciomercato Juve, i piani di Massara e Carnevali

Privarsi dell’ex pilastro della Dea avrebbe tuttavia impoverito un settore che necessita di ampie rotazioni per affrontare le molteplici sfide della stagione tra campionato ed Europa League. Così nonostante le trattative con i club esteri godano di scadenze più ampie per via della chiusura differita delle finestre di mercato in Turchia, e malgrado l’intenzione di base di liberarsi del giocatore, la dirigenza piemontese ha preferito mantenere salda la struttura della propria linea mediana.

A incidere sulla questione è stato anche il quadro clinico incerto che riguarda le condizioni fisiche di Khéphren Thuram – attualmente costretto a valutare la possibilità di ricorrere a un’operazione al ginocchio che potrebbe lasciarlo ai box per una stima di circa tre mesi – rende l’olandese un elemento fondamentale e imprescindibile all’interno dello scacchiere. L’allenatore Luciano Spalletti conta sulla duttilità del trequartista per variare l’impostazione tattica delle proprie soluzioni offensive, affidandosi alla sua esperienza e alla sua qualità nello stretto per superare la fase emergenziale e mantenere intatte le ambizioni della squadra.

Una vera e propria beffa strategica considerando i piani estivi tracciati dalla dirigenza della Continassa. Fin dall’apertura della sessione di trasferimenti, infatti, la Juventus contava in maniera prioritaria di separarsi da Teun Koopmeiners, arrivando persino a dare il benestare a un’ipotesi di prestito secco pur di liberarsi dell’imponente ingaggio da 4,5 milioni di euro netti a stagione. L’obiettivo primario era alleggerire a ogni costo la massa salariale per creare spazio economico e rinvigorire le risorse di bilancio, ma la mancanza di affondi davvero concreti e la contemporanea emergenza numerica insorta in mezzo al campo hanno finito per ribaltare completamente le gerarchie. Sperando ora che il gol col Parma non sia un caso isolato…