La difesa della nuova Juventus ha una missione ben precisa per l’estate: raddoppiare ogni singola posizione all’interno dello scacchiere tattico della retroguardia a quattro, garantendo all’allenatore due interpreti di livello per ciascun ruolo. La caccia al tassello mancante sul centro-sinistra ha innescato un vero e proprio duello a distanza che vede protagonisti Tarik Muharemovic e Jhon Lucumí. Tra i due profili vige una regola d’ingaggio ferrea stabilita dalla dirigenza della Continassa: uno esclude l’altro. Non esistono corsie preferenziali o nomi in pole position come assicura oggi il Corriere dello Sport; Giovanni Carnevali sta portando avanti una strategia parallela su entrambi i tavoli, lasciando che siano le dinamiche del mercato a determinare chi, alla fine, vestirà la maglia bianconera.
L’unico scenario, a oggi decisamente remoto, che potrebbe far crollare questo aut-aut e spalancare le porte della Torino bianconera a entrambi i difensori contemporaneamente è legato al destino di Lloyd Kelly. Soltanto di fronte a una proposta economica irrinunciabile proveniente dalla Premier League, capace di garantire alla società una plusvalenza immediata e corposa, la Juventus prenderebbe in considerazione il sacrificio dell’inglese, decidendo di reinvestire il budget per tesserare sia il bosniaco che il colombiano.
Calciomercato Juve, la situazione per Lucumì

Sul fronte che porta a Jhon Lucumí, le lancette dell’orologio corrono veloci. Il difensore del Bologna è un profilo da sempre cerchiato in rosso dagli osservatori juventini, affascinati dalla sua spiccata personalità, dalla solidità nei duelli aerei e dall’esperienza accumulata in campo internazionale. La Juventus non ha mai mollato la presa sul colombiano e monitora con estrema attenzione l’avvicinarsi di una data cerchiata in rosso sul calendario: il 15 luglio.
In quel giorno, infatti, scadrà ufficialmente la clausola rescissoria da 28 milioni di euro presente nel contratto del calciatore. Oltre quella soglia temporale, il Bologna si ritroverà nella posizione di poter gestire il prezzo del cartellino a proprio piacimento, potendo decidere di monetizzare al massimo la cessione del proprio pilastro difensivo. Per la Juventus, l’eventuale affondo su Lucumí potrebbe inoltre rappresentare la chiave di volta per riallacciare e facilitare i contatti con il club rossoblù su altri canali di mercato paralleli come l’affare relativo a Fabio Miretti.
Calciomercato Juve, cassa o acquisto di Muharemovic?

Dall’altra parte della contesa c’è la suggestiva via emiliana che conduce a Muharemovic. Il centrale bosniaco, legatissimo a Kenan Yildiz e cresciuto calcisticamente proprio nel vivaio della Next Gen bianconera, è appena rientrato in Europa dopo l’esperienza al Mondiale americano ed è virtualmente in uscita dal Sassuolo. I contatti tra Carnevali e l’entourage del ragazzo sono costanti e trovare l’accordo definitivo con il club neroverde non rappresenterebbe uno scoglio insormontabile. La valutazione complessiva dell’operazione si attesta sui 18 milioni di euro (16 di base fissa più 2 legati ai bonus per gli obiettivi raggiunti).
Anche in questo caso, però, l’ombra del mercato inglese rischia di scompigliare i piani. Le ottime prestazioni messe in mostra dal difensore hanno attirato l’interesse di diverse società di Premier League, un fattore che costringe la Juventus a fare attente valutazioni economiche. Comprare Muharemovic a 18 milioni per metterlo a disposizione dello staff tecnico è un’opzione allettante, ma cederlo direttamente in Inghilterra per una cifra vicina ai 25 milioni di euro permetterebbe alla società di registrare una plusvalenza vitale da poter reinvestire immediatamente. Lo stesso giocatore, d’altronde, vedrebbe lievitare sensibilmente le cifre del proprio ingaggio oltremanica. La Juventus riflette e gioca sui due tavoli: la scelta definitiva non è stata ancora presa ma è vicina.