Alfredo Pedullà a gamba tesissima verso la Juventus. Nel suo consueto intervento mercato su YouTube, l’esperto di mercato di SPortitalia ha commentato il derby di Torino senza usare mezzi termini, definendolo addirittura “il derby dei mediocri”. Il giornalista è andato giù pesante sia contro i bianconeri che granata, parlando di una sfida povera di significati, di ambizioni e di qualità nonché simbolo di due progetti che non hanno mantenuto le aspettative. Pedullà ha criticato in particolare l’incertezza societaria, la gestione tecnica e l’assenza di prospettive chiare. A suo dire, un derby storicamente così sentito non possa ridursi a una partita “in tono minore” come quella vista quest’anno.
Torino-Juventus, il durissimo attacco di Alfredo Pedullà
“Per me è il derby dei mediocri. Comunque vada, intanto per il Torino la stagione è andata: è stata l’ennesima stagione all’insegna della mediocrità. Bisogna dirlo, perché bisogna non avere filtri quando si parla, come ogni tanto purtroppo accade. Ma questo derby all’ultima giornata, con le residue delle residue delle residue speranze della Juventus che deve aggrapparsi ai risultati degli altri per poter sperare di andare in Champions e risultati improbabili.
Deve confermare l’Europa League, c’è il dubbio Vlahovic, non gioca Yildiz; il Torino non vince un derby dal 1910 – sto scherzando – e ci aggrappiamo a queste cose per sintetizzare cosa? Il derby dei mediocri. E sinceramente faccio fatica a ricordare un derby così mediocre, così privo di significati. Il Torino che deve ancora decidere, parlare con D’Aversa; l’altro deve parlare con quell’altro. Questo è il calcio di oggi. Che vuol dire che i programmi s i faranno dopo il derby? Ma questo è il derby dei mediocri.
Cosa vuoi vedere dopo il derby? Anche se la Juventus non dovesse andare in Champions, e andarci all’ultima giornata cambierebbe poco il giudizio, sappiamo che Spalletti non intende dimettersi, ha un accordo con Comolli ed è in attesa di incontrarlo. Ma il Torino non si capisce, ogni volta è un punto interrogativo. È l’ennesima situazione della gestione Cairo che ogni giorno è un punto interrogativo. Non si capisce, tutto va bene quando evidentemente va bene poco. Chiamiamolo il derby dei mediocri, perché un derby così in tono minore sinceramente non me lo ricordo”.