Porta Juve, Pedullà conferma il piano B: “Immagino già i commenti”

Il mercato dei portieri in casa Juventus si è improvvisamente trasformato in un intricato rebus tattico e diplomatico. Quello che sembrava un reparto destinato a una transizione lineare, affidando tutto ai guantoni di Emiliano Martinez che sembrava anche piuttosto facile e scontato da ragigungere, è diventato il centro nevralgico delle discussioni alla Continassa, complici poi le tensioni con l’entourage di Michele Di Gregorio e le grandi manovre per regalare a Luciano Spalletti un estremo difensore ideale per il suo gioco.

A incendiare l’ambiente è stato un duro attacco social da parte del procuratore di Di Gregorio. Le pesanti dichiarazioni dell’agente hanno spinto l’amministratore delegato Giovanni Carnevali e l’intera dirigenza a chiedere immediati chiarimenti per fare piena luce sull’accaduto, in un momento in cui il club era già orientato verso una cessione del giocatore dopo un’annata considerata al di sotto delle aspettative. Tutto questo, però, spingerà ancor di più la Vecchia Signora a trovare un nuovo guardiano per i pali bianconeri. E a tal proposito arrivano aggiornamenti da Alfredo Pedullà.

Nuovo portiere Juve: l’altra idea oltre il Dibu Martinez

Calciomercato Juve, fatta per Martinez
Emiliano Martinez-Juventus: non si sblocca ancora

Tuttavia tra il Dibu, Guglielmo Vicario e l’idea sullo sfondo relativa a Vanja Milinkovic-Savic, sarebbe emersa una nuova idea negli ultimi giorni in casa Juve: “Il discorso del portiere la Juventus dovrà affrontarlo, prima o poi. Ho cercato di spiegare – riferisce Pedullà via Youtube – che la tempistica sarà fondamentale per non ritrovarsi con tre portieri contemporaneamente. Questo non significa che la Juve non stia lavorando o approfondendo determinate situazioni. Ieri Gianluigi Longari vi ha parlato di Zion Suzuki e di un sondaggio effettuato. Tutto confermato: il sondaggio c’è stato, ma la valutazione è alta, intorno ai 30 milioni di euro. Soprattutto, sono gli stessi 30 milioni che sono stati prospettati dalla Premier League”.

Poi continua: “Anche questo ve l’avevamo raccontato nei dettagli la scorsa settimana, parlando dell’eventuale interesse dell’Aston Villa, visto che Dibu Martínez è ancora lì e il portiere titolare è impegnato al Mondiale. Sono situazioni che verranno valutate con calma. Quindi, una porta per due. Chi è l’altro nome? Considerati i costi e, soprattutto, le richieste d’ingaggio di Dibu Martínez, l’altro profilo è Guglielmo Vicario. Immagino già i commenti: c’è chi lo apprezza e chi meno. È stato accostato anche al Napoli, ma al momento non ci sono situazioni concrete con il club azzurro, fermo restando che Milinković-Savić oggi è un portiere del Napoli. Quello che posso aggiungere è che, dopo aver preso atto di una richiesta d’ingaggio vicina ai 4 milioni di euro, con il Tottenham potrebbero esserci margini per lavorare su un prestito con diritto di riscatto.

Non semplicissima però la situazione per l’estremo difensore italiano. L’esperto di mercato di Sportitalia aggiunge: “Vicario deve trovare una nuova sistemazione, perché ormai non è più titolare e il Tottenham ha fatto altre scelte. La formula potrebbe essere quella di un prestito oneroso con diritto di riscatto fissato sotto i 20 milioni di euro. Vedremo se il Tottenham manterrà questa linea. Insomma, la porta è per due. Non è C’è posta per te, ma ci assomiglia. Apriamo la busta e cerchiamo di capire presto quale sarà il portiere della Juventus”. Pensare che era partito tutto da Alisson Becker in pieno maggio: da allora, con la trattativa sfumata a sorpresa, il nuovo portiere Juve ancora non c’è.