Una stagione intera in 180 minuti. Prima Juventus-Fiorentina, poi Torino-Juventus. La Vecchia Signora si giocherà tutto contro due rivali storiche: in palio una qualificazione in Champions League fondamentale per rilanciare le ambizioni e procedere piuttosto spediti in estate sul fronte mercato senza ridimensionamenti o tagli. Primo step decisivo domenica alle 12.00 allo Stadium in contemporanea con le altre gare per la corsa all’Europa: Pisa-Napoli, Genoa-Milan, Roma-Lazio e Como-Parma.
Come riportato dal Corriere dello Sport, Luciano Spalletti alla Continassa ha potuto lavorare con la squadra quasi al completo, anche se le attenzioni dello staff medico sono tutte rivolte a un piccolo gruppo di giocatori che ha svolto un allenamento differenziato.
Probabili formazioni Juventus-Fiorentina: novità dalla Continassa
Sul fronte infermeria la situazione va analizzata con ordine. Per Pierre Kalulu e Lloyd Kelly non c’è alcun tipo di allarme: la scelta di farli lavorare a parte è stata puramente precauzionale, mirata a gestire le energie in vista del finale di stagione. Entrambi sono attesi nuovamente in gruppo e saranno regolarmente a disposizione del tecnico toscano per la gara di domenica.
Discorso diverso, invece, per Khéphren Thuram. Dopo la delusione per l’esclusione dalla lista dei convocati della Francia per il Mondiale, il centrocampista continua a essere tormentato da un fastidio al ginocchio destro che si trascina da qualche settimana. Anche oggi il giocatore verrà valutato attentamente dai medici per capire se potrà riaggregarsi ai compagni o se dovrà proseguire con la tabella personalizzata. La sua presenza dal primo minuto contro i viola tuttavia resta fortemente in dubbio.
Spalletti ha comunque già pronta la contromossa ideale per ovviare a un’eventuale assenza del francese. La soluzione principale porta alla conferma di Teun Koopmeiners in mediana accanto a Manuel Locatelli. Per il centrocampista olandese si tratterebbe della seconda consecutiva da titolare dopo l’ottimo rientro dal primo minuto a Lecce, nonché un’occasione importante per la conferma alla Juventus. L’alternativa sul taccuino dell’allenatore prevede l’accentramento di Weston McKennie sulla linea mediana, mossa che spalancherebbe le porte della fascia destra a Emil Holm.
Se non ci saranno sorprese dell’ultimo minuto, l’undici iniziale anti-Fiorentina ricalcherà fedelmente la squadra che ha superato il Lecce nello scorso turno. Davanti a Michele Di Gregorio, la linea difensiva a tre sarà composta dal rientrante Kalulu, da Gleison Bremer e da Kelly. Occhio però ai cartellini: sia Bremer che Kelly sono nell’elenco dei diffidati e un’eventuale ammonizione costerebbe carissimo, costringendoli a saltare il successivo derby contro il Torino.
Sulle corsie esterne, spazio a McKennie a destra (sempre che non debba traslocare al centro) e all’inamovibile Andrea Cambiaso sulla corsia mancina. In attacco nessuna novità: Spalletti è intenzionato a cavalcare lo straordinario momento di forma di Dusan Vlahovic. L’ariete serbo sarà il punto di riferimento centrale del tridente, supportato dall’estro e dall’imprevedibilità di Francisco Conceiçao e Kenan Yildiz, pronti ad accendere lo Stadium per l’ultimo grande appuntamento casalingo dell’anno.
Probabili formazioni Juventus-Fiorentina
- Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie, Koopmeiners, Locatelli, Cambiaso; Conceiçao, Yildiz; Vlahovic. All. Spalletti
- Fiorentina (4-3-3): De Gea; Dodo, Pongracic, Ranieri, Gosens; Mandragora, Fagioli, Ndour; Parisi, Piccoli, Solomon. All. Vanoli
Arbitro: Davide Massa.