Telefonata Spalletti per convincere Bernardo Silva: la risposta dell’ex City

Il calciomercato della Juventus è pronto a infiammarsi con un colpo planetario a parametro zero. Bernardo Silva ha ufficialmente annunciato l’addio al Manchester City ed è vicinissimo a scegliere la sua prossima destinazione. Il fuoriclasse portoghese ha fretta e vuole risolvere il rebus sul suo futuro prima dell’inizio dei Mondiali: «Voglio iniziare ad allenarmi con la Nazionale con la mente lucida, perché la Coppa del Mondo è troppo importante per farmi pensare ad altro», ha confessato in un’intervista a Canal 11.

Con il Benfica scartato dallo stesso giocatore («Voglio tornare a Lisbona più avanti, non è questo il momento»), la Juventus è balzata in pole position. L’Ad Damian Comolli ha già presentato sul tavolo dell’agente Jorge Mendes una proposta contrattuale importantissima, resa possibile dall’extra-budget societario: un biennale da 8 milioni di euro a stagione (bonus inclusi) fino al 2028, con opzione di rinnovo per l’anno successivo.

Calciomercato Juve, blitz Spalletti per convincere Bernardo Silva

La trattativa è caldissima e potrebbe chiudersi ufficialmente tra il 25 e il 31 maggio. E filtrerebbe ottimismo in casa bianconera per almeno tre motivo. Caduta l’ipotesi romantica del ritorno in patria al Benfica, la vera concorrente storica della Juventus per Bernardo Silva è il Barcellona. Tuttavia, i noti paletti finanziari e i problemi con il salary cap della Liga limitano fortemente il potere contrattuale del Barcellona in tempi rapidi.

Poiché il portoghese pretende di definire il suo futuro prima di volare ai Mondiali, i tempi burocratici dei catalani rischiano di far saltare l’affare lasciando campo libero alla Juventus. L’altra pretendente, il Galatasaray, garantisce sì contratti faraonici ma non possiede minimamente l’appeal sportivo del club torinese.

Nel frattempo a quasi 32 anni (li compirà ad agosto), Bernardo Silva ha rifiutato le ricchissime offerte arrivate dalla Saudi League e le sirene della MLS americana: non si sente affatto un calciatore a fine carriera e vuole rimanere nell’élite del calcio europeo. Al Manchester City era rimasto così a lungo per via del legame viscerale con Pep Guardiola e con la sua filosofia di gioco.

Ora, la prospettiva di lavorare con Luciano Spalletti lo attrae enormemente. E l’ex Ct della Nazionale, riporta il Corriere dello Sport, si è speso in prima persona telefonando al giocatore per illustrargli il suo progetto tattico. La possibilità di interpretare un linguaggio calcistico evoluto e di essere il leader tecnico della trequarti bianconera sembrerebbe che abbia fatto breccia nella mente del portoghese.

Come sarebbe la Juventus con Bernardo Silva

La Juventus sta portando avanti una strategia di mercato chiarissima, caldeggiata dallo stesso Spalletti: confermare l’ossatura della rosa attuale, investire su un portiere e un difensore, e inserire pochissimi ritocchi mirati ma di livello mondiale.

Nello scacchiere tattico bianconero, il lusitano rappresenterebbe la mezzala offensiva o il trequartista perfetto. Sarebbe l’uomo ideale per accendere la luce in quello che Spalletti definisce lo “spazio angusto” per vie centrali, andandosi a incastrare magnificamente tra la regia di Manuel Locatelli e la fantasia di Kenan Yildiz.

Un innesto di pura personalità, capace di garantire assist, gestione del pallone nei momenti caldi e gol pesantissimi a rimorchio – si spera – di un Dusan Vlahovic che se restasse rilancerebbe la Juventus a livelli importanti in ottica scudetto. Bernardo Silva intanto, in attesa di definire altri dettagli, sembrerebbe aver dato già un sì alla Signora.