Riscatto o ritorno alla Juve? Sorpresa Nico Gonzalez: cosa filtra

Il mercato della Juventus non si ferma mai e, in attesa dei verdetti ufficiali del campo, la dirigenza bianconera è già al lavoro per definire il futuro di quei giocatori attualmente lontani da Torino. Il nome caldo delle ultime ore è quello di Nico González. L’attaccante argentino, reduce da una stagione in prestito all’Atletico Madrid, è al centro di una trattativa serrata tra il club spagnolo e la Vecchia Signora. I contatti sono ufficialmente partiti e la fumata bianca sembra essere sempre più vicina.

Nico González: la decisione sul riscatto I nodi del riscatto: perché non è scattato l’obbligo

L’accordo iniziale tra Juventus e Atletico Madrid prevedeva il riscatto obbligatorio dell’esterno a fronte del raggiungimento di determinate condizioni sportive. Nello specifico, Nico avrebbe dovuto collezionare un tetto minimo di 20 presenze da almeno 45 minuti ciascuna in Liga per far scattare l’obbligo di riscatto fissato a 32 milioni di euro.

Ma causa di scelte tecniche e di un rendimento condizionato da alcune rotazioni, l’ex Fiorentina non ha raggiunto questa quota minima. Sulla carta, dunque, il giocatore dovrebbe rientrare alla base a fine stagione. Tuttavia, Diego Simeone ha espresso alla propria dirigenza il chiaro desiderio di trattenere il calciatore considerandolo una pedina importante per il futuro dei Colchoneros.

Cessione Nico González: la posizione della Juventus

L’Ad Damien Comolli ha aperto al dialogo, ma ha fissato paletti economici molto rigidi. Nico González era stato acquistato dalla Juventus (sotto la gestione di Thiago Motta) per un costo storico di 35 milioni di euro. Al termine di questa stagione (la seconda dall’acquisto, trascorsa interamente a Madrid), sul bilancio bianconero pesano ancora circa 24-25 milioni di euro di valore residuo da ammortizzare.

La Juventus non ha alcuna intenzione di svendere il calciatore e generare una sanguinosa minusvalenza. L’accordo con l’Atletico si farà solo se la cifra finale proposta dagli spagnoli coprirà interamente la quota di ammortamento rimasta, garantendo magari anche un piccolo margine di guadagno.

Nico González e il “Piano B” di Spalletti

Le diplomazie dei due club sono già a lavoro e l’impressione è che l’affare non andrà per le lunghe. Serviranno probabilmente un paio di settimane e la definitiva conclusione del campionato per limare i dettagli sui bonus e sulle modalità di pagamento, ma la strada appare ampiamente tracciata verso la permanenza a Madrid del classe ’98.

Se per una qualsiasi ragione l’intesa dovesse clamorosamente saltare, la Juventus non si dispererebbe affatto. Luciano Spalletti riaccoglierebbe González a braccetto e con grandissimo entusiasmo, ritenendolo perfetto per formare una coppia di esterni di pura fantasia e velocità insieme a Francisco Conceiçao. Al momento, però, le esigenze di cassa della Juventus hanno la priorità: monetizzare attraverso le uscite dei giocatori in esubero è la chiave fondamentale per finanziare il mercato in entrata, specialmente in un’estate in cui le offerte per altri big faticano a decollare.