Quanto spara De Laurentiis per vendere Lobotka alla Juve 

Il futuro di Stanislav Lobotka, grande obiettivo di Luciano Spalletti per la sua nuova Juventus che dovrà essere da scudetto, si tinge di giallo ed entra in una fase di profonda riflessione. Il metronomo slovacco, che già di suo covava non pochi dubbi sul proprio domani – diviso tra l’idea di prolungare l’avventura a Napoli e gli strascichi emotivi di una stagione logorante dopo le tentazioni già da diversi anni di cambiare aria e lanciarsi in una nuova avventura -, si trova adesso al centro di un vero e proprio intrigo di mercato. A contendersi le geometrie del regista sono due tecnici dal carisma immenso: da un lato Luciano Spalletti, che ne ha plasmato il talento e freme per portarlo a Torino, dall’altro Massimiliano Allegri, maestro nella gestione dei registi raffinati.

Calciomercato Juve, Lobotka riflette: la situazione

Spalletti ha da tempo individuato lo slovacco come il metronomo perfetto. La dirigenza del Napoli, da parte propria, ha fretta e sta esercitando un pressing quotidiano per blindare il calciatore, attualmente in scadenza a giugno 2027. L’obiettivo di Aurelio De Laurentiis è anche quello di disinnescare la clausola rescissoria da 25 milioni di euro, valida esclusivamente per l’estero, che fa gola a diversi club internazionali, a partire dalle ricche sirene della Saudi Pro League pronte a presentarsi con l’assegno in mano. Lobotka, tuttavia, ha deciso di prendere tempo per valutare con attenzione ogni singola proposta proveniente non solo dall’Europa ma anche dall’Italia. La società partenopea vuole anche trattenerlo, ma non potrà permettersi di perderlo a zero in prospettiva e ha l’esigenza anche di sanare il bilancio minato da Antonio Conte e le sue spese faraoniche in questi due anni.

Lobotka alla Juve con Locatelli: il piano di Spalletti

La Juventus, dal canto suo, non ha ancora presentato un’offerta ufficiale né al calciatore né al Napoli. Si tratta però solo di una questione di tempo come riportato da TuttoSport, col suo vecchio mentore pronto a consegnargli le chiavi della mediana bianconera per farlo coesistere e alternare in cabina di regia con Manuel Locatelli. Il tecnico toscano ha ribadito alla società la necessità di inserire tasso tecnico ed esperienza in un centrocampo giudicato fin qui troppo prevedibile, monotematico e fin troppo dipendente dalle lune e dalle condizioni di giornata del suo capitano.

Qualora Lobotka decidesse di rompere definitivamente con il Napoli aprendo al trasferimento a Torino, la trattativa con De Laurentiis si preannuncia comunque una trincea. È praticamente escluso che il patron azzurro possa concedere uno sconto o mollarlo a cifre vicine ai 25 milioni della clausola estera: la richiesta di partenza, quasi esclusivamente per la Vecchia Signora come riportato sempre da TuttoSport, sarà dai 35 milioni di euro in su.

Una cifra che la Juventus potrebbe anche permettersi, a patto però di sbloccare il mercato in uscita tamponando tale investimenti con cessioni importanti magari come quella di Douglas Luiz ed eventualmente anche Teun Koopmeiners, oltre a tutti gli altri nomi in lista di uscita per l’Ad Damien Comolli. La domanda piuttosto è un’altra per il tifo juventino: vale tutti quei soldi un regista di 31 anni straordinario in impostazione e nel giro palla ma che si propone poco in avanti e non incide affatto in fase realizzativa? Forse, in un mercato dove bisognerà stare attenti più che mai ai conti, questa pista non è davvero percorribile. A meno che De Laurentiis non si metta l’anima in pace e faccia un prezzo più ragionevole all’allenatore del suo primo scudetto.