Possibile sterzata a sorpresa in casa Juventus per Dusan Vlahovic. L’avvicendamento ai vertici del club, che ha visto l’insediamento ufficiale di Giovanni Carnevali nel ruolo di amministratore delegato al posto del partente Damien Comolli, ha inevitabilmente congelato i vecchi piani per aprirne di nuovi. E tra le nuove prospettive giungono conferme a proposito di un ribaltone relativamente alla situazione dell’ex Fiorentina. L’attaccante serbo, che ha concluso la stagione da svincolato a causa del mancato accordo con la precedente gestione, si trova ora al centro di un potenziale e clamoroso colpo di scena orchestrato proprio dal nuovo dirigente apicale.
Le indiscrezioni di mercato più calde descrivono un Carnevali estremamente determinato a prendere in mano le redini della situazione, evitando che una risorsa tecnica ed economica così importante vada definitivamente perduta. Il nuovo capo dell’area gestionale juventina starebbe infatti pianificando a stretto giro un vertice ad altissimi livelli con il centravanti serbo e con il padre dell’atleta, Milos. Si tratterebbe di una svolta incredibile in casa bianconera per un regalo pazzesco per Luciano Spalletti che, tra tutti i nomi sul tavolo, avrebbe sempre voluto il 26enne.
Calciomercato Juve, la mossa a sorpresa di Carnevali per Vlahovic

La mossa a sorpresa risiede nelle cifre e, soprattutto, nella durata della proposta che la Juventus metterebbe sul piatto. Cambia il vincolo del contratto: Carnevali sarebbe infatti pronto a offrire un contratto triennale come svela il Corriere dello Sport. E questa impostazione estenderebbe il legame di un’ulteriore stagione rispetto alla vecchia base contrattuale eretta a suo tempo da Comolli prima del suo addio. Un segnale di rottura forte, volto a dimostrare al calciatore che i presupposti alla Continassa sono mutati e che attorno alla sua figura si vorrebbe ancora strutturare il reparto offensivo del futuro.
Nonostante la bozza del piano sia pronta, parallelamente filtra un’altra linea di pensiero interna all’ambiente torinese, decisamente più prudente. Alcuni spifferi di corridoio suggeriscono infatti che la Juventus possa optare per una tattica attendista, preferendo non accelerare subito i tempi. Raddrizzare una situazione che per mesi è parsa compromessa, specialmente a causa di pretese economiche ritenute fuori parametro, resta un’impresa ai limiti dell’impossibile.
Carnevali, pur con tutta la sua abilità diplomatica e l’esperienza accumulata nel calcio italiano, sa benissimo di avere le mani legate dal bilancio e non potrà assecondare rilanci al rialzo o commissioni esorbitanti. La Juventus non intende partecipare ad aste al buio, forte del fatto che l’attuale status del giocatore impone riflessioni anche all’entourage dello stesso bomber. La vera discriminante in questa vicenda, dopotutto, riguarda le reali alternative in mano a Vlahovic. Se il classe 2000 avesse già ricevuto un’offerta irrinunciabile da parte di una big europea, con ogni probabilità avrebbe già firmato il suo nuovo contratto, lasciandosi alle spalle il capitolo bianconero.
Il fatto che l’attaccante sia ancora formalmente senza squadra apre lo scenario a una complessa partita a poker tra le parti. Se nel giro di due o tre settimane la casella del club di Vlahovic dovesse rimanere ancora vuota, la pressione si sposterebbe inevitabilmente sulle spalle del giocatore. A quel punto, la proposta triennale di Carnevali potrebbe trasformarsi da semplice alternativa a scialuppa di salvataggio ideale per entrambe le fazioni. Come nella migliore tradizione del calciomercato, l’esito di questo scontro psicologico si deciderà soltanto all’ultima mano.