La pianificazione delle strategie della nuova Juventus, guidata operativamente dal binomio composto da Giovanni Carnevali e Luciano Spalletti, deve fare i conti con un’esigenza primaria e non più rinviabile: la completa ristrutturazione della catena laterale sinistra. Le idee tattiche dell’allenatore toscano e le necessità finanziarie del club stanno aumentando la pressione sulla corsia mancina, un’area del campo in cui la rosa attuale evidenzia lacune strutturali e profili non idonei al progetto tecnico.
Calciomercato Juve, cercasi un nuovo terzino sinistro
Il fulcro della questione nasce dalle precise richieste di Spalletti, il quale desidera disporre di uno specialista puro per la corsia di sinistra all’interno del suo assetto difensivo a quattro. Una richiesta che, per caratteristiche intrinseche, non può essere soddisfacetta appieno da Andrea Cambiaso. Il tecnico apprezza enormemente il calciatore per la sua duttilità e l’interpretazione moderna del ruolo, ma non lo considera un esterno basso di contenimento e spinta lineare.
A complicare la sua permanenza a Torino intervengono però dinamiche di natura strettamente economica. Come il cartellino di Cambiaso che ha raggiunto una quotazione vicina ai 40 milioni di euro, importante per il bilancio juventino dopo la mancata qualificazione Champions. Soprattutto poi con un valore residuo di circa 6 milioni, una sua cessione garantirebbe una plusvalenza vitale per le casse societarie. Sull’esterno, intanto, si sono posati gli occhi di Barcellona e soprattutto del Chelsea, pronto a sferrare l’assalto decisivo dopo aver definito il passaggio di Cucurella al Real Madrid.
Calciomercato Juve, bocciato Cabal: restyling totale
Se Cambiaso rappresenta un potenziale sacrificio sull’altare del bilancio, per gli altri componenti del pacchetto arretrato sinistro si tratta di una bocciatura tecnica senza appello. Il caso più emblematico è quello di Juan Cabal. Il difensore colombiano ha pagato a caro prezzo il salto di categoria e la mancanza di esperienza in contesti internazionali d’élite. Il punto di non ritorno è coinciso con la disastrosa trasferta contro il Galatasaray. Protagonista di una prestazione horror, Cabal è finito rapidamente fuori dalle rotazioni di Spalletti. Da quel momento, il tecnico lo ha progressivamente escluso inserendolo di fatto nella lista dei partenti insieme a Filip Kostic destinato all’addio a parametro zero a fine mese.
Nuovo terzino Juve: i nomi nel mirino dell’Ad Carnevali
Con Kostic e Cabal in uscita e Cambiaso tutt’altro che blindato, Carnevali si è attivato per individuare l’innesto ideale da consegnare a Spalletti. La lista della spesa presenta diverse opzioni, differenziate per costi e futuribilità. Un profilo molto gradito è quello di Matteo Ruggeri, attualmente in forza all’Atletico Madrid, che garantirebbe solidità e conoscenza del calcio continentale. Sullo sfondo resta viva la suggestione Destiny Udogie, un elemento che Spalletti conosce benissimo per averlo fatto debuttare in Nazionale durante la sua esperienza da Commissario Tecnico.
Arrivare all’esterno del Tottenham non è però semplice, a causa della rigida resistenza eretta dagli Spurs che fanno muro anche per il compagno di squadra Djed Spence. Per questo motivo, la dirigenza juventina tiene calda una pista decisamente più accessibile e pronta all’uso: Emerson Palmieri. Il laterale del Marsiglia rappresenta l’usato sicuro, forte dei trascorsi alla Roma proprio sotto la guida tecnica dello stesso Spalletti, che ne riabbraccerebbe volentieri le doti di spinta e affidabilità.