Sorpresa Di Gregorio: la decisione sul futuro dopo il terremoto mediatico

Il calciomercato della Juventus si accende improvvisamente non soltanto per le operazioni in entrata con l’arrivo di Jeff Ekhator e quello vicino di Tarik Muharemovic, ma anche per una serie di roventi dinamiche interne che rischiano di ridisegnare il futuro della porta bianconera. Al centro della bufera c’è Michele Di Gregorio. Dopo le durissime dichiarazioni social rilasciate dal suo procuratore Carlo Alberto Belloni, che ha attaccato la gestione societaria accusandola di voler usare il calciatore come capro espiatorio, per quanto lo stesso ex Monza abbia provato a metterci una pezza prendendo le distanze dal suo agente e dall’agenzia che lo segue, la situazione alla Continassa è diventata incandescente.

In un clima di forte tensione e con la dirigenza piemontese impegnata a fare piena luce sull’accaduto, è emersa tuttavia la decisione a sorpresa del portiere. Nonostante la rottura mediatica consumata dal suo entourage e la netta spaccatura con l’ambiente, l’estremo difensore avrebbe in realtà una posizione chiarissima e controcorrente rispetto alla via della cessione caldeggiata invece dalla proprietà: l’estremo difensore italiano, anzi, vorrebbe restare alla Juventus nonostante la bocciatura e malgrado tutto quel che sta accadendo in queste ore in casa juventina.

Calciomercato Juve, Di Gregorio vuole giocarsela

Cessione Di Gregorio
Calciomercato Juve: novità Di Gregorio, vuole restare

A svelare il clamoroso retroscena è stato l’esperto di mercato Fabrizio Romano tramite i propri canali ufficiali. La volontà profonda di Di Gregorio, contrariamente a quanto ipotizzabile dopo un simile terremoto diplomatico, sarebbe infatti quella di rimanere alla Juventus a ogni costo. Il 28enne di Milano non avrebbe alcuna intenzione di fare le valigie o di scappare davanti alle critiche legate a un’ultima stagione giudicata al di sotto delle aspettative da società e tifosi. Anzi: vorrebbe restare a Torino per giocarsi le proprie carte a viso aperto con il nuovo portiere che la dirigenza ha intenzione di inserire in rosa.

A oggi tale profilo, trattativa permettendo, sarebbe Emiliano Martinez dell’Aston Villa. Oppure, se non dovesse sbloccarsi l’affare con l’argentino, il connazionale Guglielmo Vicario del Tottenham. Di Gregorio è in ogni caso convinto delle proprie potenzialità e non teme la concorrenza, anzi: la sua priorità assoluta è quella di scendere in campo fin dal ritiro estivo per convincere Luciano Spalletti direttamente sul terreno di gioco, dimostrando di essere ancora l’estremo difensore affidabile ammirato in passato.

La ferma presa di posizione del calciatore si scontra però con i piani strategici della Juventus, che erano e rimangono orientati verso una cessione durante l’estate. I vertici del club considerano conclusa la sua esperienza in bianconero dopo due stagioni caratterizzate da troppi alti e bassi, ma lo sfogo dell’agente ha inevitabilmente irrigidito le posizioni della Continassa. La dirigenza si è immediatamente attivata per raccogliere informazioni dettagliate sulla natura di un attacco così pesante e inatteso. Le parole del procuratore, che ha criticato gli investimenti del club definendo “improponibili” gli acquisti in attacco, hanno modificato il clima delle trattative. Nelle prossime ore sono previsti nuovi contatti diretti tra le parti per cercare un chiarimento definitivo e scongiurare il rischio di una logorante guerra in casa che finirebbe per danneggiare tutte le parti coinvolte.