Forse sta finalmente per decollare il calciomercato della Juventus. Dopo i mancati arrivi di profili internazionali del calibro di Bernardo Silva, Andrew Robertson e Alisson Becker, uniti alla delicata gestione dell’addio di Dusan Vlahovic, la dirigenza bianconera ha impresso una decisa accelerata alle proprie manovre. Il definitivo sblocco della trattativa per Alexander Sorloth ha ridato grande entusiasmo all’ambiente: il gigante norvegese ha infatti trovato l’accordo totale con il club sulla base di un contratto quadriennale da 4 milioni di euro a stagione, offrendo a Luciano Spalletti quella fisicità e quel peso offensivo che il tecnico toscano rincorreva ormai da tempo per completare il suo scacchiere tattico.
Parallelamente ai movimenti nel reparto avanzato, arrivano finalmente notizie estremamente incoraggianti anche sul fronte legato al nuovo guardiano della porta bianconera. Tramontata definitivamente la pista che portava ad Alisson a causa del muro eretto dal Liverpool, la Juventus ha individuato in Emiliano “Dibu” Martínez la sua primissima opzione. I contatti con l’entourage dell’estremo difensore argentino dell’Aston Villa sono già entrati nel vivo, confermando la ferrea volontà della Continassa di regalare alla squadra un profilo di caratura mondiale, caratterizzato da carisma, leadership ed esperienza internazionale ai massimi livelli.
Calciomercato Juve, aggiornamenti Pedullà sul portiere

Riscontri propositivi a fronte di un mercato bianconero finalmente nella giusta direzione giungono anche dall’esperto di mercato Alfredo Pedullà nell’ultimo video sul suo canale Youtube: “Uno dei temi principali di questo video è l’allineamento all’interno della Juventus. Oggi parlano tutti la stessa lingua e secondo me è una cosa importante da sottolineare. Noi raccontiamo i fatti: quando c’erano momenti di fibrillazione li abbiamo raccontati senza nascondere nulla. Oggi, invece, i nomi che circolano sono nomi che Spalletti può condividere“.
Poi continua a proposito del sostituto di un Michele Di Gregorio bocciato: “C’è un piano A e un piano B, ma il piano B non deve essere troppo distante dal piano A. Vi faccio l’esempio di Dibu Martinez. Ho parlato anche di Vicario: non ho nulla contro Vicario, che considero un buon portiere. Però se prima cercavi Alisson, stavi cercando un profilo completamente diverso. Adesso devi trovare una soluzione che sia il più possibile vicina all’idea iniziale. Da una parte hai Vicario, con un ingaggio sostenibile ma con un cartellino non semplice da trattare con il Tottenham. Dall’altra hai Dibu Martinez, che magari l’Aston Villa potrebbe lasciar partire, ma con un contratto molto più pesante, addirittura superiore a quello che la Juventus avrebbe garantito ad Alisson. Quindi non è una questione contro Vicario: è semplicemente lo stato delle cose che ti porta a cercare un’alternativa il più possibile simile alla prima scelta. Vedremo come andrà“.
Calciomercato Juve: i nomi caldi e situazione Brahim Diaz

Sullo sfondo restano altri nomi e altri reparti: “Abbiamo già parlato di Kolo Muani, di Sorloth, di Mateta, del discorso legato a Mingueza per la fascia destra. Ha diverse proposte e c’è anche la Juventus. Vedremo quale sarà la sua decisione. Su Brahim Diaz, invece, vi avevo raccontato che senza Mourinho l’operazione sarebbe stata molto difficile. La volontà del giocatore resta quella di rimanere al Real Madrid, dove si sente a casa pur non essendo un titolare fisso. In realtà il suo minutaggio è stato importante“. In ogni caso alla Continassa si sta trovando finalmente una quadra, con tutti che remano verso la stessa direzione. “Juve, allineamento con Spalletti: Dibu, Sorloth, Kolo, Frattesi (e non solo), nomi condivisi”, scrive poi Pedullà via X.