Nonostante la possibilità di una cessione in extremis nonostante la chiusura del mercato in Italia, l’ipotesi di vedere Federico Gatti con la maglia del Porto si è definitivamente arenata in queste ore. Il corteggiamento del club lusitano verso il centrale piemontese si è scontrato infatti con un muro invalicabile eretto dalla dirigenza della Juventus, del tutto insoddisfatta della struttura finanziaria presentata dalla controparte. L’amministratore delegato Giovanni Carnevali ha risposto con un netto rifiuto al primo approccio formale proveniente dalla penisola iberica, ritenendo le condizioni d’uscita del tutto inadeguate al valore del calciatore e alle esigenze strategiche della società sabauda.
A confermare il definitivo punto morto della trattativa è stato il giornalista ed esperto di mercato Nicolò Schira, che ha ribadito la chiusura di ogni canale negoziale tra le due società: “I colloqui tra Porto e Juventus per Federico Gatti sono saltati. Il difensore centrale resterà alla Juventus fino a gennaio. L’offerta del Porto era un prestito con opzione d’acquisto (18 milioni di €)”. Dunque niente cessione per l’ex Frosinone che resterà, per la felicità dei tifosi juventini, a disposizione di Luciano Spalletti almeno fino ai prossimi mesi.
Cessione Gatti, perché è saltato l’affare Juve-Porto

Il nodo principale che ha portato all’interruzione del dialogo risiede, come letto, interamente nella modalità del trasferimento a titolo temporaneo con opzione di riscatto valutata 18 milioni di euro. La società torinese non ha alcuna intenzione di privarsi di un elemento del pacchetto arretrato senza la garanzia matematica e immediata di un incasso definitivo. Cedere il calciatore sulla base di un semplice diritto avrebbe privato la rosa bianconera di una risorsa importante senza offrire in cambio la certezza di una monetizzazione futura o la liquidità necessaria per intervenire tempestivamente sul mercato riparatore.
Riconosciuta la rigidità della posizione piemontese, la società di Oporto si trova costretta a riorientare i propri radar per completare il reparto dei centrali prima del limite massimo fissato per la fine della settimana. Svanita la pista italiana, i dirigenti portoghesi stanno virando con decisione verso altri profili internazionali. L’obiettivo principale è diventato il giovane Youri Baas di proprietà dell’Ajax, per il quale il club lusitano sarebbe già pronto a formalizzare una proposta economica immediata per chiudere la pratica in tempi rapidi. Per Gatti, invece, si prospetta una permanenza a Torino almeno fino alla riapertura delle trattative nella sessione invernale.