Nessun ribaltamento in panchina né trattative sotterranee per il ritorno di Antonio Conte: la Juventus blinda fermamente la posizione di Luciano Spalletti, confermando totale fiducia nel progetto tecnico avviato. A fare definitiva chiarezza sulle insistenti voci di un imminente avvicendamento sulla panchina torinese ci ha pensato l’esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio, intervenuto sui canali di Sky Sport nel corso del programma Calciomercato – L’Originale. Nonostante il momento di forte turbolenza attraversato dall’ambiente bianconero, la dirigenza di via Druento non contempla scenari alternativi e rigetta con decisione l’ipotesi di un cambio di guida tecnica a stagione in corso.
I rumor in merito a una possibile separazione da Spalletti si erano intensificati pericolosamente all’indomani del pesante passaggio a vuoto subito contro la Lazio. La battuta d’arresto maturata davanti al pubblico di casa, unita a un ritardo in classifica che vede la squadra scivolata a ben otto lunghezze di distanza dal vertice, aveva scatenato un’ondata di illazioni sulla stampa e tra i tifosi, riportando in auge il nome dell’ex capitano salentino come potenziale salvatore della patria. Tuttavia, la ricostruzione degli eventi offerta dall’emittente satellitare smentisce categoricamente l’esistenza di contatti o piani d’emergenza presi in esame dai vertici societari.
Esonero Spalletti e ritorno Conte? Non sarebbe nei piani Juve

A fare la mappa della situazione all’interno della Continassa sono state le verifiche dirette condotte dalla redazione sportiva di Sky, le cui evidenze escludono qualsiasi tentazione di ribaltone. Di Marzio ha riassunto con estrema precisione l’orientamento del club: “Che all’interno della Juventus, secondo le verifiche che abbiamo fatto oggi, approfondite, non c’è in questo momento alcun piano Conte, non c’è alcun piano diverso da quello di Luciano Spalletti, quindi non solo quello di Antonio Conte o di altri allenatori. La Juventus vuole continuare con Luciano Spalletti ed è fermamente convinta che Luciano Spalletti sia ancora l’allenatore giusto per questa squadra. Poi, torto o a ragione, lo stabiliranno chiaramente i tempi, i risultati, le prestazioni, ma la fiducia non è stata scalfita dalla partita di ieri sera, dall’ultima prestazione negativa e ancora oggi all’interno della Juventus erano tutti convinti che Spalletti sia l’allenatore giusto per andare avanti e non sono prese in considerazione altre strade.”
La linea tracciata dal management bianconero si conferma dunque all’insegna della continuità e della protezione dell’operato del proprio allenatore. Sebbene saranno unicamente il rettangolo verde e la continuità di rendimento nei prossimi impegni a stabilire la bontà di questa scelta, lo spogliatoio e lo staff tecnico possono proseguire il lavoro senza l’ombra di sostituti già preallertati. Per la società di via Druento la rotta rimane tracciata: la reazione per risalire la china deve nascere dall’attuale impianto tattico, senza cedere a contraccolpi emotivi o a facili suggestioni di mercato.