Andrea Cambiaso: carriera, quanto guadagna, curiosità

Dalla polvere della Serie D fino al palcoscenico della Champions League e della Nazionale maggiore: la parabola di Andrea Cambiaso è una delle più belle e pulite storie di riscatto del calcio italiano recente. Estremo jolly di fascia, capace di arare indistintamente la corsia destra o quella sinistra con la stessa straripante qualità tecnica, il laterale si è preso la Juventus e il cuore dei tifosi a suon di prestazioni autorevoli.

La carriera di Cambiaso: dal fango della Serie D alla Juventus

Cresciuto nel settore giovanile del Genoa, la squadra della sua città, Cambiaso non brucia le tappe, ma sceglie la via del sacrificio. Tra il 2017 e il 2019 scende nei campi infuocati della Serie D con Albissola (conquistando una storica promozione) e Savona. Successivamente si misura con la Serie C ad Alessandria e con la Serie B a Empoli, dove pur giocando poco dietro a Parisi vince il campionato cadetto.

La svolta arriva nella stagione 2021-2022: torna al Genoa, esordisce in Serie A a San Siro contro l’Inter a 21 anni e diventa subito un punto fermo dei rossoblù, bagnando l’annata con il primo gol in massima serie contro il Napoli.

Le sue prestazioni non sfuggono alla Juventus, che nell’estate 2022 lo acquista a titolo definitivo per 8,5 milioni di euro più bonus. Per permettergli di completare il percorso di maturazione, i bianconeri lo girano in prestito al Bologna. Sotto le due torri Cambiaso si impone come un titolare inamovibile, disputando un campionato di altissimo livello e dimostrando una duttilità tattica fuori dal comune.

Rientrato alla base nell’estate 2023, si prende la maglia da titolare della Juventus fin dall’esordio contro l’Udinese. Il 28 ottobre dello stesso anno firma il suo primo e pesantissimo gol in bianconero, decidendo al 96′ la sfida contro il Verona. Chiude la prima stagione alzando al cielo la Coppa Italia da protagonista, servendo l’assist decisivo per il gol-partita di Dusan Vlahovic nella finale contro l’Atalanta.

Entrato stabilmente nelle rotazioni d’élite, debutta in Champions League nel settembre 2024 contro il PSV e, il successivo 25 novembre 2025, taglia il prestigioso traguardo delle 100 presenze complessive in maglia juventina nel vittorioso match europeo sul campo del Bodø/Glimt.

Dopo la trafila nell’Under 21 (con cui partecipa all’Europeo di categoria nel 2023), riceve la chiamata della Nazionale maggiore da Luciano Spalletti. Esordisce il 21 marzo 2024 nell’amichevole contro il Venezuela negli Stati Uniti e si guadagna la convocazione per l’Europeo 2024 in Germania. Il 10 ottobre 2024 realizza anche la sua prima rete azzurra, sbloccando la sfida di Nations League contro il Belgio allo Stadio Olimpico di Roma.

Stipendio e scadenza di contratto Cambiaso

Le sue prestazioni e l’interesse concreto dei top club europei hanno spinto la dirigenza bianconera a blindarlo con un prolungamento e un corposo adeguamento economico.

  • Stipendio: 2.4 milioni di euro netti a stagione.
  • Scadenza del contratto: 30 giugno 2029.

Le curiosità di Cambiaso: dal soprannome all’ex ruolo

Nello spogliatoio e tra gli amici Andrea viene affettuosamente chiamato “Cuchu”. Il motivo? L’evidente assonanza del suo cognome con quello di Esteban Cambiasso, leggendario centrocampista argentino dell’Inter del Triplete. Il laterale bianconero ha sempre accolto il paragone col sorriso, commentando ironico: “Poteva andarmi peggio, magari mi chiamavano come uno scarso!”.

L’idolo Dybala e il passato da trequartista

Anche se oggi lo ammiriamo correre lungo le fasce o accentrarsi per impostare il gioco, all’inizio della sua carriera giovanile Cambiaso giocava stabilmente come trequartista dietro le punte. Proprio per questo motivo il suo idolo d’infanzia è sempre stato Paulo Dybala, di cui ammirava le giocate nello stretto, la classe pura e la genialità negli ultimi metri.

La telefonata di Chiellini per sbloccare l’affare

Il trasferimento di Andrea alla Juventus ha visto un retroscena di mercato davvero singolare che ha coinvolto Giorgio Chiellini. L’ex storico capitano bianconero chiamò personalmente il suo ex compagno di squadra Radu Dragusin, convincendolo ad accettare il trasferimento al Genoa (inserito come contropartita tecnica) in Serie B per trovare continuità e dare una svolta alla carriera, sbloccando di fatto il passaggio di Cambiaso a Torino.

Da raccattapalle a vittima di Gilardino

Essendo cresciuto nel vivaio del Genoa, Cambiaso ha passato l’adolescenza a bordo campo allo stadio Marassi a fare il raccattapalle. In merito a quel periodo ricorda spesso un aneddoto divertente legato ad Alberto Gilardino: dopo un gol sotto la Gradinata Nord, l’attaccante si lasciò andare a un’esultanza così sfrenata e travolgente da finire per travolgere accidentalmente proprio il giovanissimo Andrea.

Il regalo di gratitudine all’Alessandria

La stagione 2019-2020 all’Alessandria in Serie C è stata fondamentale per la sua crescita, ma è stata bruscamente interrotta da un brutto infortunio che lo costrinse a terminare l’annata in anticipo. Per la vicinanza, le cure e l’affetto ricevuti dal club piemontese in quel momento difficile, Cambiaso ha mantenuto una profonda gratitudine, decidendo di regalare proprio all’Alessandria la sua primissima e storica maglia indossata al debutto in Serie A con il Genoa.