La Juventus si prepara a una vera e reforma profonda del proprio reparto offensivo con un imperativo categorico: andare a caccia di gol e, soprattutto, fare decisamente meglio sul mercato rispetto alle fallimentari operazioni della scorsa estate. Le scelte compiute dodici mesi fa si sono rivelate una delle cause principali del crollo bianconero, lasciando prima Igor Tudor e poi Luciano Spalletti senza le necessarie risorse realizzative.
L’edizione odierna del Corriere dello Sport lancia un’indiscrezione chiarissima sui tre grandi flop dell’attacco: Jonathan David, Loïs Openda e Edon Zhegrova sono ufficialmente in uscita. E se per i due centravanti la notizia non era certo un mistero, è invece una conferma importante quella relativa al fantasista nato in Germania su cui pesa ancora tantissimo quell’errore in Champions League. Un’immagine mai tolta dalla mente dei sostenitori juventini.
Attacco Juve, numeri flop: anche Zhegrova in uscita
Per capire la portata del disastro tecnico ed economico, basta affidarsi alla fredda evidenza dei numeri stagionali. Dusan Vlahovic, nonostante abbia vissuto un’annata tormentata e dimezzata da una lunghissima assenza per infortunio, è riuscito comunque a laurearsi secondo miglior marcatore della squadra (alle spalle del solo Kenan Yıldız) con un bottino di 10 gol.
Il dato clamoroso è che il serbo, da solo, ha segnato tanto quanto David (8 reti), Openda (2) e Zhegrova (zero) messi desolatamente insieme. Un flop totale per tre calciatori che, nelle idee dell’amministratore delegato Damien Comolli, avrebbero dovuto garantire una dote di gol e una freschezza atletica tali da fare la differenza in Serie A. E tra le situazioni più spinose finite sotto la lente d’ingrandimento del quotidiano romano c’è proprio quella di Edon Zhegrova. L’esterno kosovaro, arrivato a Torino a fronte di un investimento da 15,5 milioni di euro, ha vissuto un’annata spettrale.
Frenato costantemente da condizioni fisiche che non sono mai state minimamente vicine alla perfezione, l’ex Lille non è praticamente mai riuscito a lasciare una traccia tangibile del suo talento sul rettangolo verde. Il contatore dei gol stagionali recita uno zero impietoso, e l’annuncio del Corriere dello Sport certifica la volontà della dirigenza di inserirlo nella lista dei partenti, anche se trovare acquirenti disposti a investire su di lui dopo una simile stagione sarà un’impresa tutt’altro che semplice.
Calciomercato Juve, le situazioni di Openda e David
Se la situazione di Zhegrova è complessa, quella degli altri due partner di reparto non è da meno. Tipo Openda: la missione addio per il belga si prospetta come la più complicata in assoluto. Il calciatore non si è mai ambientato all’ombra della Mole, ma nel frattempo è scattato l’obbligo di riscatto automatico che ha fatto lievitare a ben 44 milioni di euro l’investimento complessivo della Juventus. Un peso enorme a bilancio che rende difficile ipotizzare una cessione senza registrare una sanguinosa minusvalenza.
Per David, invece, arrivato a parametro zero ma costato comunque 12 milioni di euro di sole commissioni, è l’unico che potrebbe garantire una plusvalenza immediata. Tuttavia da questo punto di vista la dirigenza non esclude un clamoroso cambio di scenario: storicamente, David si è sempre dimostrato molto più prolifico ed efficace a partire dalla sua seconda stagione nello stesso club (come testimoniano i 77 gol in tre anni al Lille). Motivo per cui, se non si trovassero acquirenti in linea con le richieste societarie, il canadese potrebbe alla fine restare a Torino per agire come prima riserva del nuovo centravanti titolare.