Il destino calcistico di Dusan Vlahovic sembrava ormai scritto, lontano da Torino, con le immagini dei suoi ultimi istanti alla Continassa che assomigliavano a un definitivo addio. L’attaccante serbo, con il legame contrattuale agli sgoccioli proprio alla fine di questo mese, si è affacciato sulla vetrina internazionale in cerca della svolta per la propria carriera. Tuttavia il mercato continentale non ha risposto con il calore sperato: le big spagnole, tra cui Real Madrid, Barcellona e Atletico Madrid, non hanno affondato il colpo e anche in Germania il Bayern Monaco ha raffreddato il proprio interesse. Una situazione di stallo che ha lasciato il giocatore isolato nelle sue alte pretese economiche.
La precedente gestione societaria guidata da Damien Comolli aveva impostato la trattativa per il rinnovo su binari rigidi, offrendo un adeguamento contrattuale speculare a quello accordato a Kenan Yildiz: sei milioni di euro di base fissa più uno di bonus legato al rendimento sul campo. Una proposta rispedita al mittente dal centravanti di Belgrado, convinto che il proprio valore di mercato fosse decisamente superiore.
Calciomercato Juve, nuovo tentativo per Vlahovic

Nelle ultime ore, però, lo scenario alla Continassa è radicalmente mutato. Con l’uscita di scena del manager francese e l’insediamento operativo di Giovanni Carnevali, si respira un’atmosfera differente, caratterizzata da un approccio più empatico e dialogante nelle negoziazioni. Il nuovo amministratore delegato e direttore generale ha dimostrato immediata sensibilità verso le richieste dell’area tecnica, decidendo di riaprire una partita che sembrava persa in partenza.
Ma il vero motore di questo tentativo di riavvicinamento, come svela La Gazzetta dello Sport, è Luciano Spalletti. Il tecnico toscano considera il serbo la pedina ideale per il proprio scacchiere offensivo. Sebbene sul tavolo dei candidati resti forte il nome del gigante Alexander Sorloth, agli occhi dell’allenatore il norvegese si colloca un gradino sotto rispetto alle potenzialità e a quanto già espresso da Vlahovic in maglia bianconera. Spalletti segue l’evoluzione della vicenda con una comprensibile dose di apprensione, poiché il suo auspicio è quello di avere la certezza sul centravanti titolare entro la fine di giugno.
Le prossime ore si preannunciano determinanti per capire se esistano margini concreti per riscrivere il finale di questa storia e sancire un secondo capitolo dell’avventura di Vlahovic a Torino. Carnevali è pronto ad avviare i contatti diretti con il calciatore e con il padre Milos per valutare la fattibilità dell’operazione già nelle prossime ore, nel tentativo di sbrogliare una matassa che la precedente gestione non era riuscita a dipanare. Sorloth-Vlahovic: e se fosse questo il nuovo attacco Juve?