L’eredità contabile tracciata per la nuova Juventus impone un drastico cambio di passo sul fronte del mercato in uscita. L’assenza dei proventi economici garantiti dalla partecipazione alla massima competizione europea costringe infatti il club a pianificare una massiccia operazione di sfoltimento della rosa. Il compito di gestire questa complessa fase di transizione e di mettere a segno una serie di cessioni strategiche è stato affidato a Giovanni Carnevali. L’obiettivo fissato dall’area finanziaria è ambizioso: sfoltire l’organico per accumulare un tesoretto complessivo da 100 milioni di euro. Il Corriere di Torino conferma la lista dei potenziali partenti è già sul tavolo del neo dirigente.
Cessioni Juventus: l’elenco dei 13 giocatori sacrificabili

- Gleison Bremer
- Khéphren Thuram
- Andrea Cambiaso
- Federico Gatti
- Fabio Miretti
- Michele Di Gregorio
- Teun Koopmeiners
- Loïs Openda
- Jonathan David
- Edon Zhegrova
- Nico Gonzalez
- Douglas Luiz
- Arthur
Per raggiungere il traguardo economico stabilito, la Juventus valuta il sacrificio dei suoi pezzi più pregiati sul mercato internazionale. Il difensore brasiliano Gleison Bremer rappresenta l’addio più remunerativo sul piatto, forte di una clausola di risoluzione contrattuale fissata a 58 milioni di euro. Restando tra i titolarissimi, il centrocampista transalpino Khéphren Thuram ha attirato le attenzioni di numerose compagini di Premier League, pronte a darsi battaglia per un cartellino valutato non meno di 45 milioni di euro, mentre il laterale azzurro Andrea Cambiaso è finito nel mirino di top club europei del calibro di Chelsea e Barcellona per una base di 40 milioni di euro. Sul mercato ci sono anche Federico Gatti, con una valutazione che oscilla tra i 25 e i 30 milioni di euro, Fabio Miretti, stimato tra i 15 e i 20 milioni, e il portiere Michele Di Gregorio, per il quale la richiesta si attesta sui 15 milioni di euro.
Cessioni Juventus: esuberi e flop da piazzare

La vera sfida per Carnevali sarà tuttavia legata alla cessione di quegli elementi reduci da stagioni deludenti all’ombra della Mole, per i quali sarà fondamentale trovare una sistemazione evitando minusvalenze a bilancio. Teun Koopmeiners e Loïs Openda gravano ancora pesantemente sulle finanze del club, rispettivamente con un valore residuo di 31 milioni e 37 milioni di euro. In una situazione analoga si trovano anche Jonathan David ed Edon Zhegrova, entrambi inseriti nella lista dei sacrificabili per alleggerire i costi di gestione. A complicare ulteriormente il quadro ci sono le posizioni di Nico Gonzalez e Douglas Luiz, oltre al rientro alla base di Arthur dopo l’ultima esperienza in prestito. La palla passa ora definitivamente nelle mani di Carnevali, chiamato a muoversi con estrema abilità diplomatica per piazzare questi elementi e consegnare a Luciano Spalletti una squadra finanziariamente sana.