La sorte sembra non voler dare alcuna tregua alla Juventus sul fronte degli infortuni, con la brutta notizia dello stop di Zeki Celik che mette fortemente in dubbio la sua presenza per la trasferta di Lecce. L’esterno turco, divenuto un punto fermo intoccabile nelle rotazioni di Luciano Spalletti e finora preservato solo nella sfida continentale contro il Celta Vigo, si è dovuto arrendere a metà gara nell’ultimo impegno europeo contro il Rennes. L’uscita dal campo nell’intervallo ha subito fatto scattare l’allarme nello staff tecnico bianconero, costretto a buttare subito nella mischia Pierre Kalulu, subito incappato in un ruvido scontro aereo con conseguente ferita al sopracciglio.
I prossimi controlli strumentali al JMedical chiariranno la reale entità del problema risentito dal laterale, ma la sensazione trapelata a caldo è di grande prudenza in vista del campionato. Nel post-partita, lo stesso tecnico toscano non ha nascosto la propria preoccupazione per l’irrigidimento muscolare alla coscia accusato dall’ex difensore della Roma, augurandosi un intervento tempestivo del calciatore prima che il guaio potesse aggravarsi, pur ammettendo quanto sia complicato ipotizzare un suo recupero lampo per la gara di domenica. La speranza della società di via Druento è che gli accertamenti clinici scongiurino lesioni gravi, consentendo al ragazzo di rientrare in tempi rapidi.
Infortunio Celik: gli aggiornamenti per Lecce-Juventus

L’eventuale assenza dell’esterno ottomano andrebbe ad appesantire un’infermeria ormai drammaticamente affollata, trasformando la gestione degli uomini in una vera e propria impresa d’emergenza. Il rientro in gruppo di Jeremie Boga aveva regalato un piccolissimo sospiro di sollievo, subito cancellato dalla lussazione alla spalla sinistra patita da Francisco Conceição nell’ultimo turno contro la Lazio, un infortunio che terrà il portoghese ai box per circa un mese. La lista dei degenti resta lunghissima e condiziona pesantemente ogni scelta di formazione, partendo da Ekhator, atteso solo per la fine del mese, fino al gioiello Kenan Yildiz, la cui rincorsa dopo l’operazione al piede punta al mese di dicembre.
La situazione si fa ancora più complessa se si osserva la spina dorsale della squadra, dove i tempi di recupero per i pezzi da novanta restano particolarmente lunghi. Per rivedere sul terreno di gioco Khéphren Thuram servirà attendere almeno l’inizio del nuovo anno, mentre Manuel Locatelli non sarà a disposizione prima del periodo tra febbraio e marzo. Quadro ancor più drastico per l’estremo difensore Kamil Grabara, la cui annata agonistica è già terminata anzitempo, spingendo la dirigenza a correre ai ripari con l’ingaggio dello svincolato Neto.
Nonostante una serie di defezioni davvero impietosa, la compagine piemontese è chiamata a ritrovare immediatamente la rotta e a macinare punti in campionato dopo i passaggi a vuoto con Cagliari e Lazio. Spalletti ha messo subito in chiaro di non voler sentire parlare di scuse legate agli infortuni, consapevole che la rosa resta numericamente valida per affrontare l’impegno di Lecce. La sfida in terra pugliese impone risposte immediate e un atteggiamento feroce per cancellare il recente punto raccolto in due gare e scacciare i venti di crisi che soffiano attorno all’ambiente.