I movimenti di calciomercato attorno al reparto arretrato della Juventus potrebbero regalare colpi di scena già durante la sessione invernale, con il nome di Fikayo Tomori che emerge con forza come potenziale erede di Gleison Bremer qualora il brasiliano cedesse alle lusinghe del Bayer Leverkusen. L’attenzione delle ultime ore è tutta concentrata sul centrale sudamericano, finito al centro delle cronache per lo sfogo rilasciato a caldo dopo il pesante ko subito contro la Lazio e successivamente sanato con le scuse presentate a mister Luciano Spalletti e a tutto il gruppo. Nonostante la ricomposizione dello strappo nello spogliatoio e il reintegro tra i titolari per la sfida di Europa League contro il Rennes, lo scenario relativo al suo futuro resta aperto a ogni evoluzione come riferisce La Gazzetta dello Sport.
Il club tedesco ha intensificato i contatti con l’entourage del calciatore, guadagnando una posizione di netto vantaggio nella corsa all’ex torinista e mostrando la volontà di compiere un’eccezione alla propria politica di ingaggiare solo giovani sotto i 25 anni. Dopo aver trattato recentemente con i dirigenti di via Druento la faticosa operazione per Kerim Alajbegovic, la società della Bundesliga intende ripresentarsi a Torino con un’offerta economica di primissimo livello per convincere sia il tesserato sia l’amministratore delegato Giovanni Carnevali e il direttore sportivo Ricky Massara. Sebbene la volontà primaria della Juventus sia quella di trattenere il proprio pilastro difensivo, di fronte a una proposta finanziaria irrinunciabile e alla spinta dello stesso calciatore a cercare nuove sfide, la cessione a gennaio diventerebbe un’ipotesi del tutto concreta.
Calciomercato Juve, possibile cessione Bremer a gennaio?

In previsione di un possibile addio a metà campionato, la dirigenza piemontese ha iniziato a cautelarsi individuando nel difensore del Milan il profilo ideale per raccogliere l’eredità al centro della retroguardia. Il 28enne inglese rappresenta da tempo un vecchio pallino del Ds Massara, che ne apprezza le qualità sin dai tempi dello scudetto conquistato in rossonero. La situazione contrattuale del centrale britannico, in scadenza nel giugno successivo con la società milanese, trasforma l’operazione in un’opportunità di mercato particolarmente allettante. La Juventus potrebbe infatti tentare un affondo a condizioni d’ingaggio vantaggiose già nella finestra di riparazione o anticipare la concorrenza per bloccarlo a parametro zero in vista dell’estate, assicurandosi un interprete di respiro internazionale privo di costi di cartellino proibitivi.
L’eventuale avvicendamento andrebbe a modificare profondamente gli equilibri difensivi di una squadra che sta già affrontando un periodo di transizione tattica e di forte pressione sul piano dei risultati. Nel frattempo, lo staff tecnico prova a isolare il gruppo dai rumor di mercato per concentrarsi sulle imminenti risposte da dare sul campo. La società della Continassa sa bene che rimpiazzare una colonna portante della difesa a stagione in corso non è un’impresa semplice, ma la combinazione tra una cospicua entrata economica e l’opportunità di tesserare Tomori potrebbe convincere la dirigenza a dare il via libera al ribaltone nel reparto arretrato.