Calciomercato Juve: dopo Alisson e Robertson ne salta un altro?

La strada che porta alla rifondazione della nuova Juventus si sta rivelando molto più impervia del previsto. All’indomani del delicato vertice alla Continassa tra la proprietà e l’area tecnica, la parola d’ordine imposta da John Elkann è stata una sola: concretezza. Eppure, i piani di mercato orchestrati dall’amministratore delegato Damien Comolli continuano a scontrarsi con la dura realtà di un’estate senza il palcoscenico della Champions League.

Dopo i clamorosi passi falsi legati ad Alisson e Andrew Robertson — sfumati dal giorno alla notte a causa di muri diplomatici e inserimenti fulminei della concorrenza —, un altro tassello pregiatissimo della lista dei desideri di Luciano Spalletti rischia seriamente di saltare. Un inizio tutt’altro che sereno considerando anche il mancato rinnovo di Dusan Vlahovic destinato a salutare la Juventus per l’enorme delusione del tecnico toscano.

Calciomercato Juve, sfuma anche Rudiger?

Il nuovo potenziale semaforo rosso per i bianconeri porta dritto a Madrid, sponda Real. Il nome finito sotto i riflettori è quello di Antonio Rüdiger, il centrale tedesco che la Juventus ha tenuto in fortissima considerazione nel corso delle ultime settimane per puntellare il reparto arretrato. Il profilo dell’ex Roma era stato individuato come il puntello d’esperienza ideale per la retroguardia di Spalletti, specialmente come mossa preventiva di altissimo livello in caso di un’importante partenza di Gleison Bremer.

Le ultime indiscrezioni provenienti dalla Spagna, tuttavia, gelano l’entusiasmo della Continassa. Rüdiger, infatti, sarebbe ormai vicinissimo al rinnovo di contratto con il Real Madrid, spegnendo sul nascere le speranze bianconere di imbastire una trattativa fattibile. Senza la certezza di un sostituto del suo calibro, anche l’eventuale sacrificio di Bremer per fare cassa diventa un’operazione estremamente rischiosa per la tenuta difensiva della squadra.

Calciomercato Juve, lunga lista di ‘no’

Il possibile dietrofront del difensore tedesco non fa che confermare un trend preoccupante per questa primissima fase di mercato, dove diverse piste di spessore internazionale seguite di recente sembrano essersi raffreddate in modo definitivo. Alisson per esempio, nonostante l’apertura iniziale al trasferimento a Torino, dovrebbe proseguire regolarmente la propria avventura a difesa della porta del Liverpool dopo il muro eretto dai Reds. Bernardo Silva ha preferito declinare la proposta della Signora ed è attualmente orientato a grandi passi verso il Barcellona.

Per la Juventus si profila dunque un’estate scandita da scelte estremamente delicate e strategiche. Con i primi obiettivi sfumati l’uno dopo l’altro, Comolli e Spalletti dovranno trovare un difficilissimo punto d’incontro tra due binari paralleli: da un lato la sostenibilità economica imposta dalla rigida fase di spending review societaria, dall’altro l’assoluta necessità di mantenere la squadra altamente competitiva per evitare un altro anno di anonimato. Spalletti ha concesso tempo alla dirigenza, ma ha chiesto espressamente di azzerare gli errori e di porre fine alle scommesse o iniziative personali.