Serve un’accelerata in casa Juventus sul fronte centravanti oltre alla mossa disperata per Dusan Vlahovic. Del resto la dirigenza bianconera è da tempo al lavoro per regalare a Luciano Spalletti il perfetto riferimento offensivo per la prossima stagione, ma le complessità economiche stanno costringendo gli uomini di mercato della Continassa a guardarsi intorno. Sebbene la priorità assoluta resti ben definita, la Juventus ha già iniziato a tessere i fili per una serie di alternative di lusso, individuando una nuova e intrigante pista nel campionato italiano.
L’obiettivo principale al serbo, e parallelamente a Randal Kolo Mouani, per l’attacco della Vecchia Signora ha un nome e un cognome ben precisi: Alexander Sorloth. Il pressing telefonico esercitato direttamente da Spalletti ha dato i frutti sperati ormai da diversi giorni, permettendo alla dirigenza di trovare un’intesa totale con l’entourage del gigante norvegese. La bozza dell’accordo prevede un contratto solido fino al 2029, con un’opzione di prolungamento per il 2030, a fronte di un ingaggio da 4 milioni di euro netti a stagione.
Calciomercato Juve, frenata per Sorloth: i motivi

Nonostante però l’approvazione del calciatore facesse pensare a una fumata bianca imminente, la trattativa ha subìto una brusca frenata a causa della rigida posizione dell’Atletico Madrid. Il direttore sportivo Marco Ottolini, supportato dall’amministratore delegato Giovanni Carnevali, ha intensificato i contatti con i Colchoneros, ma la distanza tra domanda e offerta resta marcata: gli spagnoli valutano il proprio centravanti tra i 35 e i 40 milioni di euro, mentre la Juventus non intende andare oltre un tetto massimo di 30 milioni complessivi, strutturati su una base fissa di 25 milioni a cui aggiungere svariati bonus. E in più adesso c’è stato anche un forte inserimento del Napoli su Sorloth.
Calciomercato Juve, Pellegrini piano B per l’attacco
Proprio a causa di questo stallo con la squadra di Madrid, la Juventus ha iniziato a vagliare con attenzione il piano d’emergenza. La primissima alternativa a Sorloth risponde al nome di Mateo Pellegrino, reduce da una straordinaria stagione di consacrazione con la maglia del Parma. Le ottime prestazioni fornite dall’attaccante argentino hanno attirato le attenzioni delle principali scuderie europee, e i bianconeri si sono inseriti con decisione nella corsa al giocatore.
Al momento non si registrano contatti ufficiali tra i due club, poiché la strategia della Juventus prevede un iter ben preciso: nelle prossime settimane – annuncia TuttoSport – verrà fissato un incontro preliminare con gli agenti del calciatore per sondare il terreno e verificare la fattibilità dell’operazione. Pellegrino possiede tutte le caratteristiche strutturali richieste da Spalletti per il suo scacchiere tattico: fisicità, centimetri preziosi all’interno dell’area di rigore e un’ottima media realizzativa. Anche i costi dell’operazione appaiono decisamente più abbordabili rispetto alla pista spagnola, dato che il Parma potrebbe dare il via libera alla cessione a fronte di una proposta economica compresa tra i 20 e i 25 milioni di euro.
Nuovo centravanti Juve: tutti gli altri nomi sullo sfondo
Il piano di rafforzamento della Juventus non si ferma all’attaccante del Parma. Oltre alla trattativa parallela per Randal Kolo Muani, la dirigenza tiene pronte altre carte da giocare per non farsi trovare impreparata. Come Ricardo Pepi, lo statunitense di proprietà del PSV Eindhoven che resta un profilo molto gradito al duo Carnevali-Ottolini. La sua valutazione di mercato si attesta grossomodo sulle stesse cifre necessarie per Pellegrino, ovvero circa 20-25 milioni di euro.
Altrimenti c’è anche Omar Marmoush. A causa però dell’ingente investimento economico effettuato dai Citizens nella passata stagione, l’attaccante classe ’99 potrebbe sbarcare a Torino esclusivamente attraverso la formula di un prestito secco. Quest’ultima opzione tuttavia viene considerata alla Continassa come una vera e propria soluzione d’emergenza dell’ultimo minuto, una carta da spendere nelle battute finali del mercato estivo qualora il roster offensivo a disposizione di Spalletti dovesse presentare ancora qualche tassello mancante.