“Chiellini a pranzo con Conte”, retroscena CorSera sulla panchina Juve

L’avvicendamento ai vertici del club bianconero ha innescato un vero e proprio effetto domino sul fronte delle indiscrezioni in casa Juventus, alimentando voci di un possibile scossone anche per la guida tecnica con Luciano Spalletti potenzialmente a rischio. L’attenzione dei media si infatti è concentrata in particolare su un incontro riservato che ha visto protagonista una delle bandiere storiche della società piemontese, scatenando un’ondata di congetture sul futuro della panchina.

A fare piena luce su questo scenario e a placare i rumors delle ultime ore è il Corriere della Sera da cui si legge: “Precisazione: negli scorsi giorni Giorgio Chiellini era stato avvistato a pranzo con Antonio Conte, circostanza che ha determinato il diffondersi incontrollato di rumors nelle ultime ore. La verità è che Spalletti è saldissimo”.

Dunque nonostante la suggestione legata a un clamoroso ritorno del tecnico salentino, liberatosi dopo l’esperienza al Napoli di Aurelio De Laurentiis, l’attuale allenatore non corre alcun rischio e manterrà la guida della squadra. La rivoluzione si limiterà ai vertici dirigenziali, senza l’ennesimo avvicendamento in panchina dopo aver già cambiato con Thiago Motta e Igor Tudor.

Non Spalletti, a rischiare alla Juve è Modesto

Calciomercato Juve, obiettivi Spalletti
Panchina Juve: Spalletti confermatissimo

La stabilità della panchina si inserisce in un quadro societario profondamente rinnovato, che vede la Juventus avviare la sua terza ricostruzione strutturale nel giro di quattro anni. Il biennio guidato da Cristiano Giuntoli e la successiva, breve parentesi annuale di Damien Comolli appartengono ormai al passato. Il nuovo punto di riferimento per il rilancio sportivo e commerciale del club è Giovanni Carnevali, nominato ufficialmente dal consiglio di amministrazione nel duplice ruolo di amministratore delegato e direttore generale.

Tra i primi dossier che il neo-dirigente dovrà affrontare ci sono le nomine e le conferme all’interno dello staff tecnico, a partire dalla posizione di François Modesto, attualmente in bilico. Per il ruolo di direttore sportivo prende quota la candidatura di Matteo Tognozzi, profilo molto apprezzato sia da Chiellini che dallo stesso Spalletti. Tognozzi, oggi al Rio Ave, vanta un’ottima reputazione interna per aver scoperto in passato talenti cristallini come Soulé, Yildiz e Muharemovic.

Il cambio della guardia intanto ha comportato anche un esborso economico non indifferente per la società piemontese. L’interruzione del rapporto con l’ex amministratore delegato Comolli si è concretizzata attraverso un accordo economico particolarmente vantaggioso per il manager francese, che saluta il club trattenendo il bonus d’ingaggio da 950 mila euro dello scorso giugno e incassando una buonuscita lorda di 850 mila euro.