“Non male avere…”, che frecciata della moglie Comolli alla Juventus

Il terremoto societario che ha scosso la Continassa continua a far registrare importanti scosse di assestamento, questa volta anche fuori dal rettangolo di gioco e dai comunicati ufficiali del club. Le strade della Juventus e di Damien Comolli si sono separate in modo definitivo, mettendo la parola fine a un sodalizio durato appena una stagione. Una rottura che ha spinto la proprietà bianconera a virare immediatamente su Giovanni Carnevali, investito del doppio ruolo di amministratore delegato e direttore generale per avviare il nuovo corso sportivo con Luciano Spalletti confermatissimo in panchina nonostante le voci su Antonio Conte. Se dal punto di vista burocratico la separazione si è conclusa con una ricca buonuscita per l’ormai ex manager dei big data, sul piano personale e familiare i riflessi di questa intensissima avventura non sono tardati ad emergere.

Addio Juve, frecciata della moglie di Comolli

A rompere il silenzio, con una considerazione che ha subito catturato l’attenzione dei tifosi e degli addetti ai lavori, è stata Selinay Comolli, moglie del dirigente francese. Attraverso i propri canali social, la donna non ha nascosto il proprio punto di vista sulla fine del rapporto tra il marito e il club piemontese, lanciando una velata ma chiarissima frecciata ai ritmi di lavoro e alla dedizione dell’ex Ad al mondo Juve:Non è male avere un marito che non sta lavorando/pensando a un club per 20 ore al giorno, in realtà”.

La signora, è chiaro, non ha apprezzato come sia stato ‘buttato’ dalla proprietà dopo appena un anno di lavoro incessante. Ma i tifosi avrebbero vari argomenti da mettere sul tavolo, come il nome la conferma di Igor Tudor, l’operazione Lois Openda e altre situazioni non da Juve per cui la società pagherà dazio anche quest’estate. E nel frattempo, secondo quanto emerso nei giorni scorsi, anche la stessa signora Comolli è stata motivo di scintille tra l’ex Ad e Spalletti.

Intanto mentre l’ex dirigente potrà godersi tempo in famiglia con le tasche piene considerando anche la ricca buonuscita da 850 mila euro, la Juventus ha già resettato tutto. L’insediamento di Carnevali segna l’abbandono della filosofia legata agli algoritmi e l’inizio di una gestione più tradizionale, focalizzata sul consolidamento del blocco italiano e sulla sostenibilità economica richiesta dall’UEFA, in un’estate che si preannuncia comunque rovente per il nuovo management. Tanto che spunta già una nuova Juventus italiana con acquisti a sorpresa. Il primo acquisto sarà però un nome su cui Comolli stava lavorando in questi giorni prima dei saluti anticipati: trattasi di Emiliano Martinez, nome designato per la porta dopo il pasticcio fatto con Allison Becker e Andrew Robertson.