I piani della Juventus per blindare la porta in vista della prossima stagione passano da una complessa tela diplomatica internazionale. Il nome in cima alla lista dei desideri della dirigenza bianconera resta quello di Emiliano Martínez, ma l’operazione con l’Aston Villa sta vivendo una fase di profondo stallo. La distanza tra la domanda del club di Premier League e la disponibilità economica della Continassa rimane marcata, e le tempistiche di risoluzione si preannunciano piuttosto dilatate. Per sbrogliare la matassa, i vertici torinesi ripongono le proprie speranze su fattori strategici precisi: la ferrea volontà del portiere argentino e la mediazione degli intermediari di mercato.
Nel frattempo, la coppia di mercato composta da Giovanni Carnevali e Frederic Massara sta portando avanti una linea di assoluta prudenza, mantenendo calde le piste alternative per evitare di farsi trovare con le spalle al muro qualora la trattativa principale dovesse naufragare. Nonostante i club siano ancora distanti, la Juventus si è mossa d’anticipo trovando già un terreno d’incontro molto solido con l’entourage dell’estremo difensore. Nel corso di un recente vertice andato in scena mercoledì mattina alla presenza dei dirigenti juventini e dell’agente e intermediario Vlado Lemic, sono state gettate le basi per il futuro accordo economico. Le parti hanno concordato una bozza di contratto triennale con uno stipendio che si aggira intorno ai 5 milioni di euro netti a stagione.
Calciomercato Juve, novità Dibu Martinez e il piano B

Il summit con il procuratore è servito soprattutto a pianificare le prossime mosse per scardinare la resistenza dell’Aston Villa. La Juventus confida in una netta presa di posizione di Martínez. Il club inglese, infatti, erige un muro sulla valutazione del cartellino, pretendendo una cifra non inferiore ai 10 milioni di euro. Una somma che a Torino reputano fuori mercato per un calciatore di trentatré anni. La speranza dei bianconeri è che il Dibu scenda in campo in prima persona per ammorbidire le pretese della sua attuale società, magari facendo leva su vecchie promesse o impegni morali che il club di Birmingham avrebbe assunto con lui nelle scorse stagioni. La questione, in ogni caso, è destinata a rimanere congelata fino al termine del campionato Mondiale attualmente in corso, vetrina in cui il portiere è impegnato.
Consapevoli che la pista inglese potrebbe presentare ostacoli insormontabili, Carnevali e Massara hanno già pronto un piano alternativo di primissimo livello per non farsi cogliere impreparati. La Juventus tiene costantemente sotto osservazione il profilo di Guglielmo Vicario, attuale guardiano del Tottenham. Il portiere azzurro rappresenta la soluzione più comoda, lineare e immediata da raggiungere per il mercato domestico. Gli Spurs avrebbero aperto alla possibilità di cedere l’italiano attraverso una formula finanziariamente molto vantaggiosa per le casse bianconere: un prestito oneroso con diritto di riscatto prefissato a una cifra compresa tra i 15 e i 20 milioni di euro.
Tale modalità permetterebbe alla Juventus di dilazionare il pagamento e contenere l’esborso iniziale sul bilancio di quest’anno, garantendo al contempo a Luciano Spalletti un portiere affidabile e di sicuro rendimento. Qualora la trattativa con l’Aston Villa per Martínez non dovesse sbloccarsi subito dopo i verdetti del Mondiale, il club torinese è pronto a virare senza esitazioni sul portiere friulano come conferma anche TuttoSport quest’oggi. Ma la priorità resta sempre il Dibu e bisognerà aspettare la fine del Mondiale come ha detto lo stesso Carnevali nelle ultime ore.