Emergenza Juve: Spalletti rischia fino a 7 assenti contro il Milan

Un quadro clinico a dir poco complesso costringe Luciano Spalletti a ridisegnare i piani per Juventus-Milan, portando la conta dei potenziali indisponibili a quota sette come sottolinea La Gazzetta dello Sport di oggi. Il centro d’allenamento piemontese si ritrova a gestire una serie di defezioni pesanti che rischiano di condizionare non poco le opzioni di formazione a disposizione dello staff tecnico juventino. Tra certezze matematiche di forfait e dubbi da sciogliere solo a ridosso del fischio d’inizio, la squadra medica lavora senza sosta per capire quali pedine potranno figurare tra i convocati nella sfida dell’Allianz Stadium.

Le notizie negative certe riguardano quattro elementi sicuramente fuori dai giochi. L’infermeria trattiene infatti tasselli di spessore come il centrocampista transalpino Khephren Thuram e la stella d’attacco Kenan Yildiz, a cui si sommano i forfait del difensore Juan Cabal e del giovane prospetto Jeff Ekhator. A questo blocco si aggiunge un terzetto in forte dubbio, la cui presenza verrà valutata momento per momento nelle ore precedenti il match. Si parla dell’esterno azzurro Andrea Cambiaso, del mediano Pape Matar Sarr e dell’ala Edon Zhegrova, per i quali una decisione definitiva verrà presa soltanto all’ultimo minuto disponibile.

Emergenza Juventus contro il Milan: le mosse di Spalletti

Infortuni Juve
Infortuni Juventus, le ultimissime

Di fronte a un panorama di spiccata emergenza dalla cerniera centrale in su, la guida tecnica piemontese intende fare perno sulla straordinaria tenuta della propria linea difensiva. I riscontri dell’ultimo mese e mezzo di attività agonistica testimoniano una compattezza esemplare: eccezion fatta per la sola imperfezione registrata nel test estivo con l’Inter disputato in Australia, la retroguardia sabauda ha saputo mantenere la propria porta inviolata in otto occasionisu nove incontri totali tra amichevoli e impegni ufficiali. Un ruolino di marcia difensivo quasi perfetto che rappresenta la miglior garanzia in vista di un appuntamento così probante.

L’affidabilità del blocco arretrato risiede nella rapida integrazione dei nuovi acquisti e sulla solidità dei perni storici. I due volti recenti della difesa, il terzino Zeki Celik e il centrale colombiano Jhon Lucumí — quest’ultimo favorito per far coppia con il pilastro Gleison Bremer —, non hanno impiegato molto tempo ad assorbire i dettami tattici grazie alla loro conoscenza del torneo italiano. L’esperienza del difensore francese Pierre Kalulu e il lavoro di filtro della mediana a protezione dei centrali garantiscono un’impalcatura rocciosa davanti all’area di rigore.

A coronare questa struttura difensiva c’è il rendimento superlativo di Guglielmo Vicario. Sbarcato in prestito dal Tottenham a pochissimi giorni dallo start del campionato per raccogliere l’eredità tra i pali, l’estremo difensore friulano ha mostrato immediata autorevolezza. Se al debutto contro il Frosinone era bastata l’ordinaria amministrazione prima dei crampi finali, l’ultimo appuntamento con il Parma lo ha visto elevarsi a protagonista con una parata decisiva a mano aperta su colpo di testa ravvicinato, meritandosi il boato dell’intero impianto torinese. Contro le insidie offensive portate dall’attacco rossonero, Spalletti scommetterà proprio su questo blocco imperforabile per superare l’emergenza e conquistare una vittoria di enorme peso strategico.