“Esonero Spalletti”, voce assurda sul tecnico Juve: la situazione

Il ribaltone che sta azzerando i vertici dell’area sportiva della Juventus ha alimentato nelle ultime ore indiscrezioni clamorose, capaci di scuotere l’intero ambiente bianconero. Con l’uscita di scena di Damien Comolli e il conseguente smantellamento della vecchia catena di comando, le voci di corridoio si sono spinte ben oltre la sfera dirigenziale, arrivando a toccare la posizione della guida tecnica e ipotizzando una tabula rasa totale alla Continassa. Si è parlato di uno tsunami che avrebbe potuto travolgere persino la panchina, portando a un clamoroso esonero di Luciano Spalletti per una rivoluzione totale.

Per esempio, e non è l’unico, l’esperto di mercato Niccolò Schira nelle scorse ore ha riferito che: “Al momento Spalletti resta, ma gira una voce, e sarebbe clamorosa, di una doppia rivoluzione con Antonio Conte al suo posto considerando che attualmente è libero e aspetta. Vedremo cosa accadrà. Ma ad oggi Spalletti ha ancora due anni di contratto ed è stato riconfermato, gode della fiducia di Elkann. Vedremo se poi sarà così”

Esonero Spalletti? Repubblica rassicura sulla panchina Juve

Calciomercato Juve
Calciomercato Juve: la nuova struttura con Spalletti

Nonostante alcune voci circolate con insistenza nella giornata di ieri, l’ipotesi di un ribaltone ancor più profondo — che avrebbe dovuto sancire l’addio di Spalletti — non trova riscontri come assicura oggi il quotidiano La Repubblica. Anzi: il tecnico toscano resta saldamente in panchina e acquisirà ancora più poteri, avendo ancor di più il timone Juve tra le mani. La fiducia della proprietà nei confronti dell’allenatore di Certaldo non è in discussione; al contrario, il mister è considerato il punto fermo attorno al quale edificare il nuovo corso sportivo e superare le scorie di una convivenza societaria diventata troppo pesante nell’ultimo periodo.

Confermato l’allenatore, la Juventus si proietta ufficialmente nella nuova era gestionale. Il primo banco di prova per il nuovo assetto dirigenziale riguarderà proprio la specialità della casa: le strategie e le trattative di calciomercato. Un compito ereditato dalla precedente gestione e che ora richiederà un’immediata accelerazione. Gli obiettivi prioritari per blindare il progetto tecnico sono già stati tracciati: le tempistiche e le richieste. La nuova dirigenza si è posta la scadenza tassativa di fine giugno per sbloccare la situazione e garantire a Spalletti almeno tre rinforzi di spessore entro la conclusione del mese.

È proprio l’allenatore a spingere con decisione affinché la macchina di mercato si metta in moto a ritmi serrati, desideroso di avere a disposizione i tasselli chiave prima dell’inizio del raduno estivo per plasmare la nuova Juventus. E il tecnico non ha dubbi: con Giovanni Carnevali come Ad, il ritorno di Matteo Tognozzi e la figura di un Giorgio Chiellini che sarà ancor più centrale la Vecchia Signora potrà finalmente decollare e tornare ai fasti di un tempo.

Si partirà dalle attuali basi: un Emiliano Martinez ormai pronto a diventare il nuovo portiere della Juventus, Randal Kolo Muani che aspetta solo una telefonata e Alexander Sorloth virtualmente bloccato: bisognerà trovare la quadra col Paris Saint-Germain e l’Atlético Madrid, ma la volontà dei centravanti (e l’intreccio con Nico Gonzalez destinato alla permanenza in Spagna nel caso della trattativa coi Colchoneros)