Il progetto seconda squadra della Juventus continua a sfornare e valorizzare talenti purissimi, pronti per palcoscenici importanti. Tra i profili più interessanti e dominanti dal punto di vista atletico della Juve Next Gen c’è sicuramente Leonardo Cerri. Il centravanti classe 2003 si sta imponendo all’attenzione generale nel campionato di Serie C, guadagnandosi già le attenzioni della prima squadra.
Scheda Leonardo Cerri: ruolo e caratteristiche
- Ruolo: centravanti/punta centrale
- Fisico: 1,98 cm di altezza per una struttura fisica dirompente
- Classe: 2003 (nato a Roma)
- Prezzo del cartellino: circa 700 mila euro (una base d’asta destinata a lievitare rapidamente con l’affacciarsi nel calcio dei grandi).
Chi è Leonardo Cerri: il gigante che ricorda Luca Toni
Leonardo Cerri è il classico numero 9 vecchio stampo, ma con la mobilità richiesta dal calcio moderno. Grazie ai suoi 198 centimetri d’altezza, possiede una struttura fisica dirompente che lo rende letale nel gioco aereo e gli permette di ripulire un’infinità di palloni alti.
Fa della protezione della sfera e del gioco di sponda per i compagni uno dei suoi punti di forza principali. Per movenze, fisicità e uno spiccato animo da cecchino all’interno dell’area di rigore, gli addetti ai lavori lo hanno spesso paragonato a Luca Toni (ovviamente con tutte le misure del caso e giusto come riferimento tipo).
La storia di Leonardo Cerri: dal futsal ai problemi cardiaci
Il percorso calcistico di Leonardo è a dir poco singolare. Nato e cresciuto a Roma, Cerri muove i suoi primissimi passi dietro al pallone non nel calcio a undici, ma nel futsal (calcio a 5). Questa parentesi iniziale è stata fondamentale per permettergli di sviluppare, a dispetto della grandissima stazza, un’ottima sensibilità tecnica nello stretto e una rapidità di pensiero sotto porta non comune per i giganti.
Il passaggio al calcio a undici avviene con la maglia della Lupa Roma, dove le sue prestazioni attirano gli scout del Pescara. In Abruzzo il ragazzo esplode e si mette in mostra come uno dei giovani bomber più prolifici del panorama nazionale. La Juventus, dopo averlo tenuto a lungo sotto stretta osservazione, decide di sferrare il blitz decisivo e portarlo a Torino nel 2020. Inserito inizialmente nell’Under 17, Cerri non delude le aspettative, confermando il suo feeling con il gol anche nelle successive e brillanti stagioni con la Primavera.
La crescita del ragazzo ha dovuto però affrontare un ostacolo improvviso e spaventoso. Nel settembre del 2021, a Leonardo viene diagnosticata un’aritmia cardiaca benigna. Lo stop forzato è inevitabile, così come l’intervento chirurgico per correggere il problema. Un momento delicatissimo, vissuto con comprensibile paura, che Cerri è riuscito a trasformare in un’importante tappa di maturazione umana.
Superato il problema al cuore, il centravanti è tornato in campo con una fame e una passione ancora più grandi. I suoi movimenti da pivot d’attacco e la crescita esponenziale non sono passati inosservati alla Continassa in questi anni. La chiamata in prima squadra da parte di Massimiliano Allegri rappresenta per lui il coronamento di un percorso e, al tempo stesso, il trampolino di lancio ideale per continuare a spingere sull’acceleratore, con il grande sogno di imporsi stabilmente nella massima serie.