Il Derby della Mole non è mai una partita come le altre. È una sfida ultracentenaria fatta di passioni viscerali, fieri contrasti cittadini e, soprattutto, di grandi storie scritte sul rettangolo verde. Sebbene la stracittadina torinese sia storicamente nota per il suo equilibrio agonistico e per battaglie giocate sul filo del rasoio, la storia racconta di serate in cui la Juventus ha letteralmente straripato, infliggendo ai rivali granata distacchi pesantissimi. Ma si registrano in particolare quattro goleade che ancora oggi passano alla storia con lo scarto più largo mai registrato dai bianconeri nei confronti del Torino.
Juve-Torino e le tre vittorie bianconere per 4-0
Negli anni più recenti, la Juventus ha saputo imporre la propria egemonia cittadina attraverso tre clamorosi 4-0, distribuiti tra campionato e coppa, capaci di fotografare la netta superiorità tecnica dei differenti cicli bianconeri. Il trionfo più vicino a noi nel tempo risale al 23 settembre 2017. In quell’occasione, la Vecchia Signora dominò la sfida di Serie A grazie a una straordinaria prestazione corale: a sbloccare e poi chiudere la contesa ci pensò Paulo Dybala con una splendida doppietta personale, mentre a completare il tabellino dei marcatori contribuirono le firme d’autore di Miralem Pjanic e del terzino brasiliano Alex Sandro.
Soltanto due anni prima, il 16 dicembre 2015, lo stesso identico punteggio si era materializzato negli ottavi di finale di Coppa Italia. In una fredda serata infrasettimanale, i bianconeri ipotecarono il passaggio del turno asfaltando il Torino per 4-0 sotto la spinta di Simone Zaza, autore di due reti ravvicinate, a cui si aggiunsero nella ripresa le perle balistiche di Paulo Dybala e Paul Pogba. Andando ancora più indietro, all’inizio del millennio, troviamo un altro iconico 4-0 datato 3 dicembre 2002. Quella Juventus, guidata in campo dalla fantasia dei suoi campioni, spazzò via la resistenza granata mandando in gol l’intera spina dorsale della squadra: aprì le danze Alessandro Del Piero, seguito dai sigilli di Marco Di Vaio, Pavel Nedved e dal centrocampista Edgar Davids.
Derby di Torino e la notte magica di Gianluca Vialli
Esattamente sette anni prima del poker del 2002, il 3 dicembre 1995, la Juventus ottenne un altro dei suoi scarti più larghi dell’era moderna, superando il Torino con un perentorio 5-0. Fu la notte della definitiva consacrazione stagionale di quel gruppo che qualche mese più tardi avrebbe alzato la Champions League a Roma. Il protagonista assoluto del match fu il capitano Gianluca Vialli, autore di una memorabile tripletta che mandò in estasi la tifoseria di casa. A rendere il passivo ancora più pesante per il Toro parteciparono due fedelissimi di Marcello Lippi: il difensore Ciro Ferrara e la “Penna Bianca” Fabrizio Ravanelli, abili a capitalizzare le occasioni di una partita dominata dal primo all’ultimo minuto.
Juve-Torino e il leggendario 6-0 del 1952
Se i successi degli anni Novanta e Duemila restano scolpiti nella memoria dei tifosi contemporanei, per trovare la più grande goleada in assoluto della storia juventina nel derby bisogna sfogliare gli almanacchi in bianco e nero fino al 20 aprile 1952. In quel pomeriggio di primavera, la Juventus inflisse al Torino un clamoroso 6-0, che tuttora resiste come il distacco più ampio mai registrato nella secolare storia della stracittadina. Fu una dimostrazione di forza d’altri tempi, guidata dal leggendario talento di Giampiero Boniperti e dalla vena realizzativa del bomber danese John Hansen, entrambi autori di una doppietta. A completare la storica festa del gol per i colori bianconeri ci pensarono Karl Hansen e Pasquale Vivolo, fissando un primato che da oltre settant’anni guarda tutti dall’alto.