Il futuro di Dusan Vlahovic alla Juventus continua a essere un rebus intricato, un romanzo fatto di riavvicinamenti spettacolari e brusche frenate che tengono col fiato sospeso l’intero ambiente bianconero. Fino a pochi mesi fa, il destino del centravanti serbo sembrava già scritto: un addio quasi inevitabile, sancito da una distanza tra le parti che appariva incolmabile e da un grave infortunio che lo ha tenuto lontano dal rettangolo verde per ben quattro mesi, alimentando i dubbi sulla sua tenuta fisica e sulla sostenibilità del suo contratto.
Adesso il vento invece è cambiato grazie all’intervento di Luciano Spalletti. e ai gol pesanti in chiave Champions. Il tecnico toscano, convinto dell’unicità del numero 9 e dell’importanza anche per la prossima stagione, ha spinto con forza affinché la società riaprisse il dialogo, portando a una base d’intesa per un prolungamento biennale con un ingaggio da 6 milioni di euro a stagione. Ma proprio quando il traguardo sembrava vicino, è emerso un nuovo, pesante ostacolo.
“Come Yildiz”, la richiesta di Vlahovic per rinnovare
A far saltare il banco, o quantomeno a rallentare la corsa verso la firma, non è tanto l’ingaggio annuale, quanto le commissioni per gli agenti e, soprattutto, il premio alla firma. La pretesa di Vlahovic e del suo entourage è chiara e fa riferimento diretto a un precedente interno: il serbo chiede lo stesso trattamento riservato a Kenan Yildiz. Lo si apprende dal Corriere Torino di oggi.
Il talento turco, al momento del suo rinnovo, ha ottenuto un premio alla firma pari a 6 milioni di euro. Vlahovic, forte del suo status e dei gol decisivi messi a segno nel finale di stagione, ritiene di meritare una cifra speculare. Si tratta di un gioco di forza che mette la dirigenza bianconera in una posizione scomoda, dovendo bilanciare le esigenze di bilancio con la necessità di trattenere il proprio miglior marcatore.
Nonostante lo stallo burocratico, il “partito del rinnovo” può contare su due sponsor d’eccezione. Da una parte c’è lo stesso Kenan Yildiz, che non ha nascosto il desiderio di continuare a fare coppia con il serbo: «Ho detto a Dusan di restare», ha dichiarato il giovane fantasista, testimoniando un legame tecnico e umano molto forte.
Dall’altra, la posizione di Spalletti rimane granitica. L’allenatore vede in Vlahovic un elemento imprescindibile per il suo scacchiere tattico: «Vlahovic ha caratteristiche diverse dagli altri calciatori, che dentro la rosa devi avere», ha ribadito il tecnico, sottolineando come la sua fisicità e il suo fiuto del gol non siano facilmente rimpiazzabili sul mercato, specialmente a cifre contenute.
Rinnovo Vlahovic: chi vuole l’attaccante della Juve?
Il tempo, però, non gioca a favore della Juventus. Se l’intesa non dovesse arrivare a breve, il rischio di perdere il giocatore si farebbe concreto, anche perché la concorrenza internazionale è nutrita e di altissimo livello. Alla finestra ci sono due top club pronti a sferrare l’attacco: il Bayern Monaco che cercano un profilo di spessore che possa fungere da alter ego di Harry Kane e l’Atletico Madrid.
I Colchoneros di Simeone vedono in Dusan il sostituto ideale per il partente Sorloth, un profilo che per cattiveria agonistica e senso della posizione si sposerebbe a meraviglia con il calcio del Cholo. Tuttavia nessuna delle due offre a Vlahovic la certezza assoluta della titolarità, cosa che invece alla Juventus avrebbe eccome.