Mercato Juve, proposto Brozovic: quanto ha chiesto per firmare 

L’ipotesi di vedere Marcelo Brozovic indossare la maglia bianconera si è scontrata con un muro economico e burocratico insormontabile, spegnendo sul nascere un possibile colpo ad effetto per la mediana sabauda. Di fronte alla drammatica moria di interpreti nel settore centrale della squadra, gli intermediari del regista croato si sono mossi proponendo il profilo del classe novantadue ai vertici juventini. Tuttavia, le richieste avanzate dall’entourage dell’ex perno dell’Inter — ovvero un ingaggio da circa 5 milioni di euro netti per la firma — hanno congelato qualsiasi spiraglio di trattativa, spingendo la dirigenza della Juventus a declinare rapidamente l’opportunità come rivela il Corriere dello Sport oggi in edicola.

Oltre alle pretese salariali ritenute del tutto fuori parametro per un calciatore di trentaquattro anni e reduce da un’esperienza con i ritmi decisamente blandi del campionato saudita, la società torinese si è trovata a fare i conti con un ostacolo di natura normativa. L’inserimento di un eventuale elemento a parametro zero risulterebbe bloccato dai limiti rigidi delle liste ufficiali per la Serie A. Per fare spazio al mediano all’interno della rosa a disposizione di Luciano Spalletti, il club avrebbe dovuto intraprendere la complessa e sconveniente strada dell’esclusione di Edon Zhegrova dai tesserati per il campionato, operazione priva di senso strategico in prospettiva futura e lesiva per il patrimonio societario.

Calciomercato Juve, sfuma anche l’idea Mazzitelli svincolato

Massara Juve
Calciomercato Juve, i piani di Massara non prevedono uno svincolato

Con le medesime premesse è tramontata anche l’ipotesi di tesserare Luca Mazzitelli, recentemente separatosi dal Como. Sebbene il profilo dell’ex centrocampista del Cagliari goda della stima e della profonda conoscenza del direttore sportivo Frederic Massara, che ne aveva seguito la crescita fin dai primi passi nel settore giovanile, la Juventus ha preferito non percorrere la pista degli svincolati, rinunciando a interventi tampone dell’ultimo minuto.

Di conseguenza, il piano di gestione dell’emergenza passerà interamente attraverso le risorse già presenti alla Continassa. La guida tecnica toscana affronterà le prossime sfide facendo perno sulla regia della coppia composta da Douglas Luiz e Teun Koopmeiners, attendendo al contempo il completo inserimento di Pape Matar Sarr e il rientro a pieno regime di Weston McKennie. A completare il gruppo sarà la promozione in pianta stabile del giovane Augusto Owusu dal serbatoio della Next Gen. L’eventuale ritorno sul mercato per rinforzare il reparto centrale con un paio di innesti di spessore verrà quindi rinviato a gennaio, a patto di aver prima concretizzato le necessarie uscite.