Nuovo aggiornamento sulla telenovela tra la Juventus e Dusan Vlahovic. La questione sembrava ormai chiusa un mese fa circa, ma il cambio ai vertici societari e le mancate offerte per il serbo dalle big europee ridanno una speranza per un matrimonio che potrebbe ancora proseguire. Le parti in causa sono rimaste a lungo ferme sui rispettivi punti di vista, in attesa di una mossa d’apertura della controparte o di un cambio di scenario complessivo. E i presupposti per evitare una rottura totale, assicura TuttoSport, sussistono ancora e la sensazione diffusa è che la vicenda stia per entrare in una fase del tutto inedita. L’insediamento di Giovanni Carnevali al vertice della gestione societaria ha portato all’analisi immediata del dossier relativo al centravanti serbo, con il chiaro intento di verificare se vi siano le condizioni per riannodare i fili.
Il dialogo si era interrotto non per una mancanza di stimoli reciproci, ma per l’impossibilità di trovare un punto d’incontro finanziario. In una prima fase, l’attaccante aveva mostrato un’apertura verso le proposte del club, ma le pretese economiche avanzate dal suo entourage hanno successivamente irrigidito la posizione della società. A complicare ulteriormente il quadro erano sopravvenute le note difficoltà stagionali, culminate con la mancata qualificazione alla Champions League, un fattore che ha imposto una drastica riorganizzazione delle risorse e una gestione del tempo estremamente rigorosa da parte della dirigenza.
Vlahovic-Juventus, spiragli con Carnevali

Nonostante le passate frizioni, il valore tecnico del giocatore non è mai stato messo in discussione. Luciano Spalletti considera il classe 2000 l’elemento cardine attorno al quale sviluppare la manovra offensiva della nuova Juventus, una certezza indispensabile per impostare l’inizio della stagione sotto i migliori auspici. Vlahović è consapevole della stima del proprio allenatore e intende far valere questo peso specifico all’interno delle contrattazioni, pur mantenendo un approccio pragmatico e privo di forzature qualora le risposte del club non dovessero soddisfare le sue aspettative.
Il calciatore ha manifestato l’intenzione di rimanere a Torino, ma la sua permanenza è legata a precise tutele di natura sia economica sia progettuale. Dal punto di vista finanziario, la Juventus ha pronta una bozza d’accordo decisamente ricca, con cifre che supererebbero i 6 milioni di euro a stagione. Oltre all’aspetto puramente monetario, il serbo richiede un forte riconoscimento dello status personale all’interno dello spogliatoio: il suo obiettivo è essere investito del ruolo di leader indiscusso e di capitano della squadra a tutti gli effetti. Un altro tema cruciale sul tavolo delle discussioni è la durata del vincolo: l’ipotesi di un accordo biennale rappresenterebbe una soluzione strategica, permettendo al giocatore e al club di ridiscutere i termini del proprio futuro già al termine dei prossimi dodici mesi.
Rinnovo Vlahovic: il segnale del serbo alla Juventus

Sulla base di queste premesse, Giovanni Carnevali sta studiando un ultimo, decisivo approccio per convincere l’entourage dell’attaccante e il padre Milos, sfruttando il fatto che il contratto del giocatore si trovi ormai in regime di imminente scadenza. Un segnale importante arriva anche dal comportamento quotidiano dello stesso Vlahović, il quale non ha affatto interrotto il proprio legame con la città di Torino. Il centravanti sta infatti proseguendo una serie di terapie specifiche all’ombra della Mole, finalizzate a fargli ritrovare la migliore condizione atletica in vista del raduno estivo.
L’obiettivo principale è mettersi definitivamente alle spalle i problemi fisici agli adduttori che hanno condizionato pesantemente la sua passata stagione, costringendolo a saltare ben 21 partite ufficiali e rimanendo lontano dai terreni di gioco per circa cento giorni. Una preparazione mirata e priva di intoppi fisici potrebbe spianare la strada a un insperato ritorno ai massimi livelli, ideale per azzerare lo scetticismo residuo della piazza e sancire un nuovo, clamoroso capitolo d’amore con la maglia bianconera. Secondo TuttoSport però, la permanenza di Vlahovic a Torino lavorando con una certa professionalità in bianconero è un segnale da non sottovalutare affatto.