L’avventura di Nico González con la maglia della Juventus si è conclusa nei fatti già da tempo, lasciando dietro di sé il rammarico di una storia d’amore calcistica mai realmente sbocciata. Il trasferimento a Torino dell’esterno offensivo argentino non ha regalato le soddisfazioni sperate a nessuna delle parti in causa: né al club bianconero, che aveva investito cifre importanti su di lui, né al calciatore stesso, che all’ombra della Mole non è mai riuscito a trovare la continuità e la centralità necessarie per esprimere al meglio il proprio sconfinato talento calcistico. Le strade si sono separate la scorsa estate e ora, alla luce degli ultimi sviluppi internazionali, sono destinate a non incrociarsi mai più, sebbene le cifre del definitivo addio stiano per subire un drastico scossone rispetto ai piani iniziali della Continassa.
Riscatto Nico Gonzalez: la posizione dell’Atlético Madrid
Il valore assoluto del calciatore non è però mai stato messo in discussione dagli addetti ai lavori, e la conferma più evidente e prestigiosa è arrivata proprio in queste ore. Nico González è infatti freschissimo di convocazione ufficiale per il prossimo Mondiale. Si tratta di un traguardo monumentale e tutt’altro che banale, se si considera il contesto della nazionale argentina. Il commissario tecnico dell’albiceleste, Lionel Scaloni, ha dovuto compiere scelte dolorose ed esclusioni eccellenti per stilare la lista definitiva dei partenti, lasciando a casa talenti cristallini di livello assoluto (come il gioiello Franco Mastantuono, giusto per fare un esempio) in una selezione dove la concorrenza interna è a dir poco spietata.
Tuttavia in Spagna voglio rinegoziare l’accordo. Le idee della Juventus e dell’entourage del giocatore collimano perfettamente e, fortunatamente per i bilanci bianconeri, sono pure le stesse identiche dell’Atlético Madrid: l’obiettivo comune e condiviso da tutti i protagonisti della vicenda è fare in modo che l’esterno offensivo possa continuare senza interruzioni il suo felice percorso professionale a Madrid. Il problema principale, tuttavia, risiede nelle modalità economiche attraverso cui questo matrimonio definitivo dovrà essere celebrato.
Riscatto Nico Gonzalez: quanto vorrebbero spendere i Colchoneros
La trattativa non passerà infatti dalla via maestra che era stata tracciata e messa nero su bianco nell’accordo di calciomercato stipulato esattamente un anno fa. I Colchoneros hanno già fatto sapere alla dirigenza della Continassa che non eserciteranno l’opzione per il riscatto formale che era stata fissata alla cifra di 32 milioni di euro. Il presidente Enrique Cerezo e la dirigenza madrilena non hanno alcuna intenzione di spendere quella cifra, perché sono fermamente convinti di poter strappare alla Juventus un prezzo decisamente migliore e più vantaggioso per le proprie casse. L’Atlético, in questa partita a scacchi, si sente forte di un elemento importantissimo: la ferrea e totale volontà del calciatore, il quale ha espresso in modo chiaro il desiderio di non fare ritorno in Italia e di voler restare a titolo definitivo in Spagna.
Nelle intenzioni iniziali e nei primi approcci esplorativi, come racconta TuttoSport, l’Atlético Madrid vorrebbe rimanere su una proposta fissa decisamente bassa, attorno ai 20 milioni di euro. Una cifra che la Juventus non può accettare a cuor leggero per non registrare una sanguinosa minusvalenza a bilancio. Ma la necessità dei bianconeri di monetizzare e di liberarsi definitivamente di un ingaggio pesante spinge per una soluzione di compromesso. Motivo per cui l’accordo definitivo tra le due società si può trovare e concretizzare più o meno a metà strada, sulla base di una valutazione complessiva di 25 milioni di euro. Ci sarà logicamente ancora da trattare, da limare i bonus e da impostare le modalità di pagamento nelle prossime settimane, però non sembrano esserci ormai più dubbi sulla conclusione della storia: l’avventura di Nico González alla Juventus è giunta ai titoli di coda.