Sostituto Grabara, 4 nomi nel mirino Juve: Neto è il preferito 

La Juventus si è chiaramente subito attivata per tamponare l’emergenza scaturita tra i pali dopo il gravissimo infortunio occorso a Kamil Grabara, puntando ovviamente la lista svincolati. La rottura del legamento crociato patita dal neo portiere bianconero durante una seduta d’allenamento ha gelato l’ambiente bianconero all’indomani del convincente esordio continentale del polacco, costringendo il club della Continassa a tornare sul mercato in tempi record per affiancare una nuova alternativa a Guglielmo Vicario. In cima alla lista delle preferenze stilata dal reparto sportivo, come riporta La Gazzetta dello Sport di oggi, c’è il profilo dell’ex Neto, una vecchia conoscenza della tifoseria torinese pronta a riabbracciare i colori bianconeri a distanza di anni.

Gli intermediari del guardiano verdeoro si sono mossi con rapidità, palesando un’apertura incondizionata nei confronti della proposta juventina. Lo stesso estremo difensore stirebbe spingendo con forza per concretizzare il ritorno in Piemonte, stimolato dall’idea di vestire nuovamente una maglia con cui ha già condiviso successi in passato. La sua candidatura offre ampie garanzie sia sotto il profilo dell’esperienza internazionale sia per la profonda conoscenza dell’ambiente, fattore fondamentale per permettere un inserimento immediato nello spogliatoio senza dover affrontare lunghi tempi d’ambientamento.

Sostituto Grabara, gli altri profili valutati dalla Juventus

Grabara chiude la stagione con la Juve

Sul tavolo dei dirigenti sono giunte anche proposte alternative per la porta, ma al momento tutte le altre piste rimangono nettamente in secondo piano. Tra i profili valutati figurano quelli di Sergio Rico, reduce da una breve parentesi nel campionato qatariota con l’Al-Gharafa, e di Alfred Gomis, rimasto svincolato dopo la parentesi vissuta con la maglia del Palermo. Sullo sfondo resta infine l’ipotesi rappresentata dal ceco Adam Stejskal, nell’ultima annata impiegato con continuità nella massima serie austriaca tra le fila del WSG Tirol. Si tratta tuttavia di opzioni al momento fredde, avanzate dagli entourage dei singoli calciatori ma prive del gradimento prioritario accordato invece al 35enne brasiliano.

La necessità di reperire un nuovo guardiano della rete nasce da una serie sfortunata di eventi fisici che sta martoriando la rosa a disposizione di Luciano Spalletti. L’infortunio capitato all’ex Copenaghen rappresenta infatti il quarto intervento chirurgico a cui il club deve far fronte nell’arco di appena tre settimane, dopo i gravi stop capitati a pedine del calibro di Manuel Locatelli, Khéphren Thuram e Kenan Yildiz. Una vera e propria maledizione che ha portato il tecnico toscano a confermare pubblicamente la ricerca di una soluzione sul mercato degli svincolati, senza dover necessariamente attendere la riapertura della sessione invernale dei trasferimenti.

Nonostante il brutto colpo subito dall’organico, il gruppo bianconero ha saputo ritrovare unita d’intenti e compattezza, dedicando la preziosa affermazione ottenuta in campionato contro l’Atalanta proprio ai compagni costretti ai box. L’innesto di un profilo esperto come Neto permetterebbe di mettere in sicurezza il reparto degli estremi difensori, offrendo a Spalletti una spalla affidabile per gestire al meglio il doppio impegno tra Serie A ed Europa League nei prossimi mesi di gara.