Le conseguenze disciplinari per l’atteggiamento tenuto da una frangia del tifo organizzato Juve stanno per abbattersi con forza sulla società piemontese. L’episodio verificatosi all’Allianz Stadium durante la commemorazione in memoria di Sandro Mazzola è destinato a trasformarsi in una pesante stangata da parte degli organi di giustizia della federazione. Gli atti raccolti dagli ispettori federali posizionati a ridosso del settore caldo della tifoseria sono pronti a finire al vaglio del Giudice Sportivo, prospettando uno scenario critico in vista dei prossimi appuntamenti interni di campionato.
Il panorama delle possibili penalizzazioni spazia da un’imponente sanzione pecuniaria, capace di sfiorare la soglia dei cinquantamila euro, fino alla misura più drastica della chiusura dell’intero settore per condotta lesiva e irrispettosa come riporta quest’oggi La Gazzetta dello Sport. L’ipotesi di vedere la Curva Sud deserta nel match casalingo del diciotto 18 ottobre contro la Lazio rappresenta un rischio concreto e immediato, qualora la condotta venga configurata come manifestazione di spregio generalizzato. Non si esclude comunque l’avvio di ulteriori approfondimenti da parte della Procura Federale per valutare una soluzione alternativa, come la destinazione del settore a famiglie o giovanili dei circoli calcistici locali.
Gesto ultras Juve contro Mazzola
A scatenare la bufera è stato il comportamento tenuto durante il momento di raccoglimento dedicato al campione scomparso in queste ore. Mentre la stragrande maggioranza dei sostenitori presenti sugli spalti partecipava all’omaggio rivolgendo applausi al maxischermo, il cuore del tifo organizzato ha scelto di voltare la schiena al rettangolo di gioco continuando a intonare cori dedicati a Gaetano Scirea. Una scelta divisiva che ha immediatamente provocato la ferma condanna da parte del club e delle guide tecniche di entrambe le formazioni impegnate sul campo.
Particolarmente amareggiate sono state le parole espresse da Luciano Spalletti al termine dell’incontro, con il mister che ha voluto condividere il proprio dolore personale ricordando la grandezza umana e sportiva della leggenda scomparsa. L’allenatore ha revocato con commozione il primo caloroso incontro avuto con Mazzola agli esordi della sua esperienza sulla panchina dell’Inter, sottolineando quanto quel gesto spontaneo di benvenuto gli avesse trasmesso serenità in un momento professionale complesso. La società si è invece fatta sentire con un netto comunicato.
La ferita aperta dal comportamento della curva rischia ora di penalizzare l’intera comunità bianconera, proprio in una fase in cui la squadra sta cercando di ritrovare compattezza e continuità. La decisione ufficiale attesa nelle prossime ore metterà il punto finale su una pagina buia, riaffermando la necessità che il rispetto per le icone dello sport trascenda ogni forma di appartenenza e colore. Oltre alla multa e la possibile chiusura della Curva, potrebbero esserci anche eventuali provvedimenti di espulsione dall’Allianz, per violazione del codice di condotta, di cui oggi discuterà il club come riporta il Corriere della Sera.