La necessità di un centravanti di peso è un’esigenza urlata da tempo da Luciano Spalletti, rimasta finora insoddisfatta a gennaio e che dovrà concretizzarsi necessariamente adesso considerando la partenza sempre più certa di Dusan Vlahovic. Il problema non risolto durante la sessione invernale di gennaio rischia ora di riproporsi, amplificato, in vista dell’estate. E al di là dell’impellenza relativa al centravanti serbo, in casa bianconera pesano anche i flop relativi Jonathan David e Lois Openda che anche potrebbero salutare per una vera e propria rivoluzione offensiva in questa sessione estiva.
Questa volta, però, non sono più ammessi errori o scommesse eccessive. E per trovare la via d’uscita bisogna tornare al “peccato originale”. Già a gennaio Spalletti invocava un riferimento strutturato. Il preferito era Randal Kolo Muani, un ritorno che lo stesso francese avrebbe gradito prima di essere bloccato al Tottenham. Oggi il richiamo del club bianconero è ancora più forte: la grigia annata vissuta a Londra ha amplificato la sua voglia di Juventus, un ambiente che conosce e dove si era espresso al meglio.
Per convincere il Paris Saint-Germain e strappare il sì del giocatore saranno necessari circa 30-35 milioni di euro. Kolo Muani rappresenta dunque il piano A della Vecchia Signora, ma Madama non si ferma qui e valuta altri due nomi con grandissima attenzione per non farsi trovare impreparata in caso di eventuali problematiche per il centravanti transalpino. Fermo restando che, in caso di epurazione totale, servirebbero a quel punto due centravanti.
Sostituto Vlahovic alla Juventus: novità Darwin Nuñez
L’alternativa di lusso che continua a tentare la dirigenza juventina risponde al nome di Darwin Nuñez. Il profilo dell’uruguaiano piace moltissimo, a differenza del suo stipendio attuale che definire folle è quasi un eufemismo. All’Al-Hilal, club che lo ha persino escluso dalla lista dei convocati nella seconda parte di stagione, l’ex Liverpool percepisce l’astronomica cifra di oltre 23 milioni di euro all’anno.
Nuñez ha manifestato la chiara intenzione di voler rientrare nel calcio europeo. Per farlo, sa perfettamente di dover accettare un drastico e sostanziale ridimensionamento economico, condizione imprescindibile per sposare il progetto bianconero. La Juventus resta alla finestra: l’operazione potrebbe decollare tra luglio e agosto, subito dopo la conclusione dei Mondiali, ma solo a condizioni estremamente favorevoli, come un prestito con riscatto dilazionato nel tempo.
Nuovo centravanti Juve: da Sorloth e alla scommessa Gonzalo García
Se la pista Nuñez dovesse rivelarsi troppo onerosa, Tuttosport evidenzia come rimangano vive altre strade nel casting per l’attacco:
- Alexander Sørloth: l’attaccante norvegese, rispetto a Nuñez, garantisce un ingaggio da 3 milioni di euro più bonus, perfettamente in linea con i nuovi parametri societari. Forte dei suoi 20 gol stagionali, Sorloth è un centravanti puro che in Nazionale capace di muoversi però anche come esterno.
- Gonzalo García: un nome futuribile che la Juventus intende approfondire nei prossimi colloqui di mercato con il Real Madrid. Classe 2004, ha collezionato 6 gol in 30 presenze in Liga (spesso subentrando). La Juventus potrebbe impostare un’operazione “alla Nico Paz”, dato che i Blancos difficilmente vorranno perdere il controllo totale del cartellino.
La palla passa ora alla dirigenza. Spalletti attende segnali concreti: per dimenticare i passi falsi invernali e l’ombra dell’addio di Vlahovic, uno di questi profili dovrà varcare al più presto i cancelli della Continassa.