Ultimatum Kolo Muani, se non si sblocca perde il posto: gli scenari

Il rendimento insufficiente di Randal Kolo Muani sta trasformando il suo impiego da certezza a vero e proprio grattacapo, mettendo seriamente in discussione le gerarchie dell’attacco torinese. Nonostante l’importante investimento estivo vicino ai 40 milioni di euro e la fiducia finora garantita dalla guida tecnica, la pazienza dell’ambiente e della società non è infinita. Il calciatore transalpino appare visibilmente a disagio nelle vesti di terminale d’attacco puro, evidenziando una condizione fisica precaria e profonde difficoltà nel proteggere il pallone spalle alla porta per far salire la squadra.

Le quattro presenze collezionate in campionato senza mai trovare la via della rete, accompagnate da prestazioni insufficienti contro Milan e Sassuolo, impongono un cambio di passo immediato per evitare che il giocatore finisca ai margini. I prossimi impegni prima della sosta per le selezioni nazionali rappresentano un vero e proprio spartiacque per il futuro del centravanti. La sfida europea contro il NEC Nijmegen e la successiva partita interna contro l’Atalanta offrono le ultime occasioni per trovare un episodio favorevole, ritrovare la fiducia perduta e scacciare l’ombra di un equivoco tattico legato al suo posizionamento in campo.

Kolo Muani rischia il posto alla Juve

Ufficiale Kolo Muani alla Juventus
Kolo Muani alla Juventus: la prima foto ufficiale al ritorno

In un ambiente esigente come quello dell’Allianz Stadium, l’esigenza di sbloccarsi sotto porta è diventata una priorità assoluta per blindare il posto da titolare e ritrovare la serenità perduta. Qualora l’attaccante ex PSG non dovesse lanciare segnali concreti di ripresa, Luciano Spalletti si vedrebbe costretto a percorrere soluzioni alternative all’interno di un organico già condizionato dai numerosi forfait dell’infermeria. Tra le opzioni a disposizione spicca la candidatura del tedesco Nick Woltemade, al momento la soluzione principale per caratteristiche fisiche, affiancata dalla duttilità di Nico Gonzalez, utilizzabile all’occorrenza da prima punta. Sullo sfondo restano i profili dei giovani Jeff Ekhator e Kenan Yildiz insieme a Jeremie Boga — entrambi momentaneamente ai box per infortunio —, mentre Arkadiusz Milik rimane del tutto tagliato fuori dalle liste ufficiali.

La dirigenza e lo staff tecnico continuano a sostenere il calciatore nella speranza di vederlo integrato nelle dinamiche di gioco, ma il tempo delle attese è ormai esaurito e la titolarità di Kolo Muani è a forte rischio. La necessità di ritrovare efficacia offensiva per risalire la china in classifica spingerà l’allenatore a valutare scelte drastiche se non dovesse giungere una risposta immediata sul campo. Già da giovedì, al massimo nell’altro weekend. Difficilmente si andrà oltre come sottolinea quest’oggi La Gazzetta dello Sport.