Valutazioni Juve: potrebbe rientrare stabilmente in prima squadra

Mentre l’Italia del calcio si interroga sul proprio domani, si intravede un’onda verde in nazionale. Del resto con un’Italia costretta per la terza volta a vivere i Mondiali da spettatrice c’era una sola parola d’ordine obbligatoria: rifondazione. Una missione sposata in pieno dal CT ad interim Silvio Baldini, che per le amichevoli di giugno contro Lussemburgo e Grecia ha deciso di azzerare i vecchi blocchi, regalando il palcoscenico a una nidiata di giovani talenti affamati.

In questo contesto di profondo rinnovamento la Juventus osserva e sorride. Nella lista dei convocati dell’Italia, infatti, Baldini ha pescato a piene mani dal vivaio bianconero, convocando elementi cresciuti nella Juventus Next Gen. Se la chiamata di Giacomo Faticanti rappresenta una splendida conferma del lavoro svolto alla Continassa, i riflettori delle ultime ore sono tutti per l’ascesa verticale del portiere Giovanni Daffara.

Rivoluzione portieri Juve: rientra anche Daffara?

E come rivela il Corriere di Torino oggi in edicola, le riflessioni sul futuro di Daffara – da controriscattare dall’Avellino – si inseriscono in un restyling totale che la Juventus sta pianificando per il proprio reparto arretrato. Con l’imminente arrivo a Torino di Alisson Becker dal Liverpool nel ruolo di nuovo guardiano titolare, le gerarchie della Continassa sono destinate a mutare radicalmente. I piani della dirigenza bianconera prevedono infatti l’uscita in programma di Michele Di Gregorio e i contestuali saluti di Mattia Perin in questo caso per sua volontà.

In questo valzer dei portieri, la Juventus ha bisogno di un profilo affidabile, di prospettiva e pienamente integrato nelle liste societarie per ricoprire il ruolo di vice. L’identikit perfetto porta direttamente al talento di Biella. La Juventus, che si era mossa d’anticipo blindando il ragazzo con un rinnovo di contratto fino al 2028, sta seriamente riflettendo sul futuro del portiere piemontese. La strategia societaria, che per la prossima stagione prevede una forte valorizzazione delle risorse interne, potrebbe spalancargli le porte della prima squadra in pianta stabile.

Chi è Daffara: dalla Juve Next Gen alla Champions

Classe 2004, Daffara è l’esempio perfetto di come il progetto della seconda squadra bianconera sappia formare giocatori pronti all’impatto con il professionismo. Dopo l’apprendistato a Torino, l’estremo difensore ha vissuto l’ultima stagione in prestito all’Avellino, imponendosi in Serie B con 25 presenze e 3 clean sheets.

Daffara ha già assaporato l’atmosfera dei grandi nell’ottobre del 2024, quando Thiago Motta lo aggregò al gruppo per la sfida di Champions League contro lo Stoccarda proprio a causa della squalifica di Di Gregorio. A distanza di due anni, le strade si incrociano nuovamente: per Daffara, la Juventus ora potrebbe diventar il presente.