Vlahovic-Juve, capitolo chiuso? Spunta un piano B più economico

Le strategie per l’attacco torinese imboccano una strada di netta discontinuità rispetto al passato. La storia tra Dusan Vlahovic e la Juventus sembra ormai giunta ai titoli di coda, con la dirigenza pronta a puntare su Joshua Zirkzee come alternativa decisamente più sostenibile sul piano finanziario come si apprende dal Corriere dello Sport oggi in edicola. L’amministratore delegato Giovanni Carnevali ha mandato un segnale chiarissimo in queste ore sull’inutilità di rincorrere chi esita di fronte a determinate proposte, lasciando intendere come il dialogo per il rinnovo o la permanenza del centravanti serbo sia ormai arrivato a un binario morto.

In questo contesto si fa strada l’ipotesi di accogliere la punta olandese del Manchester United, il cui ingaggio risulterebbe notevolmente più contenuto rispetto alle cifre necessarie per prolungare o riallacciare i fili con il numero nove uscente. L’interesse per l‘ex centravanti del Bologna non nasce oggi, ma affonda le sue radici nelle preferenze espresse da tempo da Ricky Massara. Il dirigente bianconero aveva già provato a muoversi sulle tracce del classe 2001 durante la sua parentesi gestionale alla Roma, senza tuttavia riuscire a concretizzare il trasferimento nella capitale.

Calciomercato Juve, può decollare l’affare Zirkzee?

Calciomercato Juve, novità Zirkzee
Calciomercato Juve: offerto Zirkzee

Oggi, all’interno del nuovo assetto dirigenziale allestito alla Continassa insieme a Carnevali e a mister Luciano Spalletti, quella vecchia idea si sta trasformando in una tentazione concreta. La dirigenza ha mantenuto costanti le frequenze con la sponda inglese, riattivando i canali di dialogo con gli intermediari per verificare i margini di un’operazione impostata sulla base di un trasferimento a titolo temporaneo.

Oltre all’aspetto puramente contabile, a convincere lo staff tecnico è la grande versatilità tattica dell’attaccante. Zirkzee non si limita a occupare la mattonella centrale dell’area di rigore, ma possiede le qualità per muoversi da rifinitore alle spalle di una prima punta o per allargarsi sulle corsie esterne, garantendo soluzioni preziose in un reparto chiamato a riscattare le criticità mostrate nella scorsa annata.

L’eventuale innesto dell’olandese andrebbe a completare un profondo restyling dell’organico offensivo, arrivando sulla scia degli innesti di Randal Kolo Muani e del giovane talento Kerim Alajbegovic. L’obiettivo primario della commissione tecnica è quello di garantire a Spalletti un ventaglio di scelte completo, dinamico ed efficiente, evitando al contempo uscite fuori parametro per i conti societari.

L’opzione del prestito per il tesserato dei Red Devils rappresenta in tal senso l’incastro perfetto: una soluzione a risparmio che permetterebbe di aggiungere qualità e peso specifico senza appesantire il monte stipendi. Mentre le porte per Vlahovic si chiudono in maniera probabilmente definitiva, la Juventus resta vigile sulla pista britannica, pronta a cogliere il momento favorevole per regalare al proprio allenatore un nuovo punto di riferimento per l’attacco.