La prima campagna acquisti della nuova gestione guidata da Damien Comolli rischia di essere ricordata a lungo alla Continassa, ma non per i motivi sperati. Tra i faldoni dei bocciati dell’estate 2025, ce n’è uno in particolare che sta togliendo il sonno all’amministratore delegato francese e che ha fatto letteralmente infuriare la tifoseria bianconera. Se João Mário ha parzialmente alleggerito il bilancio venendo prestato al Bologna già a gennaio, il vero occhio del ciclone è rappresentato da Edon Zhegrova.
Calciomercato Juve, Zhegrova il nuovo Martinez?

Sui social e nei forum della Juventus l’aria è pesantissima: il popolo bianconero è scatenato e ha addirittura accostato il kosovaro a uno dei fantasmi più celebri e dolorosi della propria storia recente: Jorge Andrés “Malaka” Martínez. Il paragone, per quanto spietato, trova una sponda clamorosa ed evidente nella fredda realtà dei numeri. Zhegrova è riuscito nell’incredibile “impresa” di far rivivere ai sostenitori della Vecchia Signora i traumi del primo mercato dell’era Agnelli-Marotta-Paratici, quello culminato con il traumatico settimo posto del 2011.
Non sono mancati nel complesso spunti interessanti, soprattutto all’inizio, ma sul lungo il neo acquisto juventino è venuto clamorosamente meno. L’ex esterno del Lille ha infatti chiuso l’attuale stagione con un ruolino di marcia deprimente: zero gol e zero assist. Un vero e proprio “zero assoluto” che, tra le ali che hanno vestito la maglia della Juventus, non si registrava da ben quindici anni, ossia dai tempi della meteora uruguaiana prelevata all’epoca dal Catania. E da qui spunta il paragone come si legge da La Gazzetta dello Sport. Emblematico, del resto, l’errore in Champions League contro il Galatasaray.
Calciomercato Juve, la decisione su Zhegrova

Motivo per cui il futuro di Zhegrova alla Juventus sembra più segnato che mai, con il kosovaro inserito stabilmente in cima alla lista delle cessioni in vista del prossimo mercato estivo. L’esterno offensivo, arrivato a Torino a fronte di un investimento da 15,5 milioni di euro, ha vissuto una stagione fallimentare e tormentata dai problemi fisici. Un rendimento deprimente che ha spinto Comolli a inserirlo nel folto gruppo dei partenti, all’interno di un vero e proprio undici ideale sacrificabile per fare cassa e avviare la rivoluzione tecnica di Spalletti. Nonostante la ferma volontà della dirigenza di liberarsi del calciatore, l’addio si preannuncia comunque complesso: piazzare Zhegrova dopo una stagione così deludente e priva di squilli complicherà non poco la missione della Continassa, chiamata a trovare acquirenti per evitare una sanguinosa minusvalenza a bilancio.