Le strategie di mercato della Juventus in questa concitata fase finale di trattative potrebbero regalare un clamoroso e inaspettato colpo di scena per la mediana. La dirigenza bianconera sta infatti valutando con estrema attenzione l’opportunità di affondare un ultimo affondo a sorpresa per blindare un reparto che rischia di trovarsi scoperto proprio nel momento più delicato dell’anno come rivela quest’oggi TuttoSport in edicola e al di là di Pape Matar Sarr nel frattempo preso.
L’origine di questo improvviso cambio di rotta e della ricerca di una pedina di alto profilo risiede interamente nelle condizioni fisiche di Khéphren Thuram. Il mediano transalpino è atteso a breve in territorio francese, precisamente a Lione, per svolgere una visita specialistica decisiva per il prosieguo della sua annata. Dopo oltre tre mesi trascorsi a seguire un programma di terapie conservative volte a superare la noiosa sindrome femoro-rotulea al ginocchio destro, i riscontri non sono stati quelli sperati e il miglioramento del quadro clinico non si è concretizzato.
Calciomercato Juve, acquisto a sorpresa per l’infortunio di Thuram?

L’eventualità che il calciatore debba finire sotto i ferri è tutt’altro che remota, uno scenario drammatico che lo terrebbe lontano dai campi da gioco almeno fino alla prossima primavera. Un’ipotesi che ha fatto suonare un fortissimo campanello d’allarme nelle stanze della Continassa, confermato anche dalle recenti dichiarazioni cariche di timore rilasciate da Luciano Spalletti, estremamente preoccupato per il prolungarsi dell’inattività del suo numero nove di centrocampo.
Di fronte al concreto rischio di perdere il giocatore per un lasso di tempo così esteso, e pur avendo ormai chiuso la trattativa per l’arrivo di Sarr, il responsabile dell’area tecnica Ricky Massara ha deciso di non rimanere a guardare. La dirigenza ha posizionato le proprie mire sul nome di Pierre-Emile Højbjerg, carismatico trentunenne e capitano della nazionale danese attualmente in forza all’Olympique Marsiglia. Nonostante il ruolo di pilastro ricoperto nel club francese, la necessità della compagine transalpina di abbattere drasticamente i costi di gestione e alleggerire il monte ingaggi apre alla cessione del regista prima della chiusura dei battenti della sessione.
Per convincere la società transalpina, i dirigenti piemontesi stanno lavorando all’impostazione di un prestito temporaneo accompagnato dal diritto di riscatto. L’ex calciatore del Tottenham, già seguito in passato dalla dirigenza torinese e da Massara ai tempi della sua esperienza romana, rappresenta la figura ideale per carisma, doti d’inserimento e lettura del gioco. Il suo eventuale tesseramento permetterebbe a Spalletti di avere una garanzia assoluta in una zona di campo dove, al momento, le uniche certezze sono rappresentate da Manuel Locatelli e Douglas Luiz, considerato anche il rendimento ancora incostante mostrato da Teun Koopmeiners.
Sullo sfondo delle manovre per la metà campo resta vivo anche il profilo del giovanissimo Daryl Bakola, di proprietà del Sassuolo. Sebbene la dirigenza emiliana abbia eretto un vero e proprio muro per trattenere il gioiello francese — intoccabile nello scacchiere di Alberto Aquilani —, la Juventus ha effettuato sondaggi per capire la fattibilità di un’operazione impostata sempre sulla base di un prestito con riscatto condizionato. La priorità assoluta di queste ultime ore rimane tuttavia il centrocampista del Marsiglia, pronto a cogliere l’opportunità di approdare finalmente nel massimo campionato italiano.