Una firma importante, i calici sollevati per festeggiare il traguardo e gli scatti fotografici di rito insieme alla famiglia per immortalare un momento indimenticabile. Si è aperto così il nuovo capitolo professionale di Louis Reynaud, l’innesto più fresco per la linea verde della Juventus, che ha scelto Torino per compiere il grande salto nel calcio che conta. Come raccontato da TuttoSport oggi in edicola, è stato l’ultimo acquisto/regalo di Damien Comolli prima di dire ufficialmente addio alla Vecchia Signora e far posto a Giovanni Carnevali.
In realtà però, per quanto l’ex Ad abbia in un certo senso formalizzato, la paternità del colpo è tutta degli scout juventini: l’area dedicata ai giovani lo ha monitorato a lungo ela finalizzazione è stata gestita in sinergia da Claudio Chiellini, direttore della Next Gen, e Massimiliano Scaglia, a capo del vivaio. A fare la differenza è stata la solidità del percorso di inserimento prospettato al ragazzo, che inizierà il suo tragitto nel quartier generale di Vinovo con l’ambizione di calcare, in futuro, i campi della Continassa.
Calciomercato Juve, arriva Louis Reynaud
Il percorso del centrale classe 2008 è già stato pianificato, ma saranno come sempre le risposte sul rettangolo verde a dettarne la velocità. L’apprendistato comincerà tra le fila dell’Under 20; da lì si valuterà se optare per un intero anno di maturazione in Primavera o se accelerare il passaggio nella seconda squadra guidata da Brambilla dopo una prima metà di stagione sotto la guida di Padoin. Molto dipenderà dalla sua capacità di assimilare la lingua e di integrarsi nei meccanismi del club.
L’operazione rappresenta un autentico successo diplomatico per la Juventus, abile ad approfittare di un momento di esitazione del Tolosa. I francesi, storicamente attentissimi a blindare i propri gioielli, hanno temporeggiato troppo nell’offrirgli il primo accordo da professionista, permettendo ai bianconeri di inserirsi nello stallo. Dopotutto, il talento del ragazzo era evidente: prima di un problema alla schiena ormai del tutto superato, Reynaud aveva svolto il ritiro estivo con la prima squadra e ha persino collezionato i primi minuti ufficiali tra i grandi il 10 gennaio 2026, subentrando nella sfida di Coppa di Francia contro l’Angers.
Chi è Reynaud arrivato alla Juve: identikit e curiosità
Dal punto di vista atletico e tecnico, la Juventus si assicura un giocatore dalle caratteristiche moderne e polivalenti. Un difensore centrale con struttura e abile in marcatura. Forte di un’altezza che supera il metro e novanta, sa far valere la stazza nei duelli individuali e legge molto bene il tempo dell’anticipo, pur potendo perfezionare lo scatto breve. Essendo inoltre un mancino naturale con un’ottima visione di gioco, viene spesso coinvolto nella costruzione della manovra dal basso. Motivo per cui oltre a ricoprire il ruolo di centrale sinistro in una retroguardia a quattro o di braccetto in un reparto a tre, le sue doti nel palleggio lo rendono spendibile, all’occorrenza, anche come schermo davanti alla difesa.
Aggiunge ulteriore fascino all’operazione l’agenzia che cura gli interessi del giovane centrale, la By and For, guidata dalla sorella del fuoriclasse francese Antoine Griezmann. Si tratta dello stesso entourage con cui la dirigenza juventina aveva già concluso un ottimo affare dodici mesi fa, quando prelevò dal Lione l’esterno Leo Bamballi, autore di un’annata convincente con l’Under 20.